“Le ultime domande a Benedetto XVI”, il libro che fa discutere: Ratzinger contro i matrimoni omosessuali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:53
Papa Benedetto XVI, al secolo Joseph Ratzinger

“Le ultime domande a Benedetto XVI” è il titolo della biografia che promette di far discutere: contiene le parole di Joseph Ratzinger contro aborto e matrimoni omosessuali

Si intitola “Ein Lieben” ed è una biografia sulla vita di Joseph Ratzinger scritta dal giornalista Peter Seewald, amico del Papa emerito. Il libro uscirà domani, lunedì 4 maggio 2020, in lingua inglese e tedesca. In lingua italiana la pubblicazione è prevista per il prossimo autunno e con il titolo di “Le ultime domande a Benedetto XVI”.

Ne parliamo perché i contenuti di questo libro promettono di infiammare gli animi. Si parla di temi caldi per la Chiesa, quali l’aborto e il matrimonio di coppie omosessuali, e lo si fa paragonandoli al “potere spirituale dell’Anticristo”. È stato il sito americano LifeSiteNews, sito notoriamente di stampo conservatore, a dare un’anticipazione di quello che tra qualche mese potremo leggere nella nostra lingua madre.

“Le ultime domande a Benedetto XVI”, la Chiesa deve resistere al credo anticristiano che sta prendendo piede

Cento anni fa tutti avrebbero considerato assurdo parlare di un matrimoni omosessuale. Mentre oggi, si è scomunicati dalla società se ci si oppone. E lo stesso vale per l’aborto e la creazione di esseri umani in laboratorio“.

Queste le idee di Joseph Ratzinger, Papa emerito dal 2013, contenute nell’ultima biografia realizzata sulla sua vita: quella scritta dal giornalista e sua amico Peter Seewald, in pubblicazione proprio domani 4 maggio (versione in lingue tedesca e inglese).

Quella che secondo il predecessore di Bergoglio è una crisi in cui la nostra società è scaduta deriverebbe dal fatto che si sta formulando un credo anticristiano contro il quale la Chiesa è chiamata a resistere. Come? Pregando per opporsi al potere spirituale dell’Anticristo.

“Le ultime domande a Benedetto XVI”, i retroscena sull’elezione del Pontefice e il ruolo del Cardinale Martini

Nel libro- spiega la Repubblica– Seewald racconta anche i dettagli del conclave che portarono all’elezione di Ratzinger come successore di Pietro e di Giovanni Paolo II, scomparso proprio nel 2005. I Cardinali chiamati a esprimere il loro voto si divisero in due tronconi: uno scelse Ratzinger, mentre l’altro drappello votò per Bergoglio. Tra questi ultimi figurava il Cardinale Carlo Maria Martini,  che non si sarebbe mai speso per Ratzinger (contrariamente a quanto detto in alte sedi).

Ratzinger ha parlato anche delle difficoltà incontrate negli anni del suo pontificato: “I blocchi venivano più dall’esterno che dalla Curia. Non volevo semplicemente promuovere la purificazione nel piccolo mondo della Curia, ma della Chiesa nel suo insieme“.

Per il Papa emerito, che agli inizi del suo mandato aveva esortato a lottare contro i lupi e non a fuggire, “la vera minaccia per la Chiesa e quindi per il ministero petrino non risiede in queste cose, bensì nella dittatura mondiale di ideologie apparentemente umanistiche, contraddicendo le quali si resta esclusi dal consenso sociale di fondo“. i lupi non si devono identificare con nemici interni ama che emergono con la vittoria dell’ideologia relativista, che è proprio quella che escluderebbe chi non ha un’idea che si allinei con quella dominante.

Maria Mento

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