Coronavirus e drive in, dal cinema alla celebrazione religiosa in macchina: l’idea che arriva dall’Olanda

L’arrivo del Coronavirus ha cambiato le nostre vite e le nostre abitudini, impedendoci di fare cose che prima facevamo regolarmente. Come andare in Chiesa (nel caso dei credenti praticanti). E allora ecco che si pensa all’idea della Messa drive-in

A causa del Coronavirus, anche il mondo delle celebrazioni religiose ha dovuto mutare i suoi orizzonti e ripensare alle forme di preghiera finora messe in atto. Visto il divieto di recarsi in Chiesa, sono tantissimi i sacerdoti che si sono dotati di apparecchiature tecnologiche e che hanno continuato a officiare messa in diretta streaming, permettendo a tutti i fedeli di connettersi e stare insieme virtualmente attraverso lo schermo di  un computer o un telefono. La pandemia potrebbe portare a una nuova forma di aggregazione religiosa: la messa drive-in.

In cosa consiste? È come guardare un film all’aperto stando seduti in macchina, solo che in questo caso non si guarderà un filma ma si assisterà a una celebrazione religiosa regolarmente officiata da un prelato. Pare che l’idea stia prendendo piede in Olanda.

La Messa drive-in, in Olanda l’idea del pastore Thomas Christensen sta facendo furore

È una Chiesa Evangelista di Copenahen a suonare la carica e proporre una soluzione al divieto di celebrare messa: arriva l’idea della messa-drivein. Si andrà in “Chiesa” restando all’aperto, all’interno della propria automobile, così si potrà stare insieme senza rischiare di contagiarsi.

C’è anche il luogo perfetto: un terreno sgombro, in genere impiegato solo per organizzare concerti e manifestazioni affini, sul quale viene allestito un palcoscenico. E da adesso il campo ospita pure le celebrazioni religiose.

La Repubblica ci spiega che il protagonista di questo nuovo modo di fare messa è il pastore Thomas Christensen, il quale ha raccontato che ogni domenica c’è una buona risposta dei fedeli. Sul terreno si radunano sempre tra le 50 e le 100 vetture.

Maria Mento