Coronavirus, come i geni rispondono alle infezioni. Il caso di due coppie di gemelli morti in Gran Bretagna

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:43

Gemelli e Coronavirus: esiste una correlazione? Gli studiosi sono convinti che i geni abbiano un ruolo sulla capacità di reazione di un organismo umano all’infezione da Covid-19

Il codice genetico può influire sulla reazione di un corpo umano aggredito dal Coronavirus? Secondo gli studiosi è una pista da tenere in considerazione, tra le tante che si stanno seguendo per cercare di comprendere il più possibile come agisca il Covid-19. Gli esperti hanno notato che, nel corso dell’ultimo mese, in Gran Bretagna sono morte quattro donne: si tratta di due coppie di gemelli, a cui si devono aggiungere i decessi di altre due coppie di fratelli non gemelli. E anche se si deve fare attenzione alle teorie che vengono propugnate, The Guardian ci parla di una ricerca condotta dal team guidato dal professore Tim Spector presso il King’s College di Londra.

Coronavirus e gemelli, i geni hanno un loro ruolo nell’infezione? Lo studio del King’s College di Londra

I geni svolgono un loro ruolo nella risposta del corpo umano al Coronavirus? Questo è quello che stanno cercando di scoprire alcuni studiosi che stanno lavorando a una ricerca gemellare e dell’epidemiologia genetica. Loro sono i membri del team guidato da Tim Spector al King’s College di Londra e stanno cercando di capire se il codice genetico di una persona c’entri qualcosa nel livello di esposizione all’infezione, e in particolar modo nel processo che consente ai recettori del Coronavirus di attaccare le cellule umane. È la genetica, insomma, che fa sì che certe persone siano più a rischio rispetto ad altre?

Il caso che mette in allerta gli studiosi è relativo alla morte di otto persone, quattro delle quali nate da parto gemellare. Le altre quattro erano connesse tra loro da legami di fraternità (ma non erano gemelle). Queste persone sono morte in Gran Bretagna nel corso dell’ultimo mese, ma lo stesso Spector ha chiarito che bisogna approfondire lo studio per capire quali siano questi geni e quali potrebbero fare la differenza.

Coronavirus e gemelli, le gemelle morte avevano tutte malattie pregresse e vivevano ciascuna con la propria sorella

I decessi che sono arrivati all’attenzione degli scienziati sono quelli delle gemelle Katy ed Emma Davis (37 anni), decedute presso l’ospedale di Southampton, delle gemelle Eleanor ed Eileen Andrews (66 anni). Queste quattro persone vivevano ognuna con la propria sorella e tutte e 4 soffrivano di patologie pregresse, poi aggravate dal Coronavirus. Gli alti defunti sono Ghulam Abbas (59 anni) e il fraello Raza Abbas (54 anni) e Olume Ivowi (46 anni) e Isi Ivowi (38 anni).

“Queste morti ci fanno riflette sul fatto che potrebbe esserci qualcosa di genetico, ma quando le persone vivono insieme condividono anche un ambiente”, ha detto Tim Spector.

Maria Mento

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