Intervista all’Onorevole Suriano sulla possibilità di vacanze in Italia per i residenti all’estero e bonus vacanze

Nella mattinata di ieri abbiamo riportato una parte dell’intervista rilasciata dal premier Conte al Fatto Quotidiano.

Tra i tanti temi trattati, si è parlato anche della stagione estiva imminente – che dovrebbe coincidere con le vacanze per milioni di italiani.

Ma sarà realmente possible fare le vacanze? Se lo stanno chiedendo in molti, consci del fatto che fare previsioni in questa fase è difficile.

E tra i molti che se lo chiedono, ci sono le centinaia di migliaia di connazionali che vivono all’estero e che vorrebbero godersi il proprio Paese, almeno in estate.

Potranno tornare in Italia per le ferie?

Abbiamo avuto modo di sentire Simona Suriano, deputata del Movimento 5 Stelle, che ha risposto ai nostri quesiti con molta cautela ma offrendoci alcune indicazioni sicuramente interessanti.

D: Stamattina (ieri mattina, ndr) è stata pubblicata dal Fatto un’intervista al Premier Conte che – parlando di quelle che sono le ipotetiche vacanze degli italiani – ha dichiarato: “Sarebbe bello, per aiutare il settore duramente colpito del turismo, che tutti gli italiani passassero le ferie in Italia”. Sarà possible anche per i tanti italiani che vivono all’estero?

R: Ovviamente mi auguro di sì. Ancora è presto per fare dei pronostici. Non sappiamo come andranno queste due settimane di Fase 2. Ovviamente ci auguriamo tutti che il virus sia contenuto e che non vi siano nuovi contagi quindi da poter dire che si può ritornare a fare le vacanze in Italia. Io per altro sono siciliana – dove per fortuna abbiamo avuto pochi casi – e come è stato più volte detto se le cose dovessero andare bene in queste due settimane si può prevedere una riapertura rimodulata regione per regione sulla base dei contagi. E’ presto per dire se potranno venire a fare le vacanze in Italia ma io mi auguro con tutto il cuore che ad agosto l’Italia sia piena di turisti.

D: Più in assoluto, è possibile prevedere in linea di massima quando sarà possibile per gli italiani che vivono all’estero di poter ritornare a far spola con le loro città di appartenenza in Italia?

R: Anche in questo caso dipende come andranno le cose in questi giorni. In questo momento stiamo garantendo il rientro di tutti i nostri connazionali che per motivi di lavoro, per motivi di salute o perché hanno perso il lavoro all’estero devono rientrare e quindi possono tranquillamente farlo. Anche lì, dipende dagli accordi con gli altri stati. Quando gli altri stati decideranno di riaprire le tratte transfrontaliere potremo liberamente circolare e quindi i nostri connazionali riprendere a fare spola tra l’Italia e il paese dove risiedono.

D: Si è parlato negli scorsi giorni di Bonus Vacanze, riguarderà nell’eventualità anche gli italiani all’estero?

R: Per quanto riguarda il bonus vacanze so che il ministro Franceschini lo ha proposto per far ripartire il settore del turismo ma anche questa è una misura di cui si sta discutendo in questi giorni nei vari consigli dei ministri che si tengono praticamente ogni giorno. Non sappiamo quanto verrà stanziato per questo bonus vacanze quindi credo che verrà principalmente destinato agli italiani con redditi medio – bassi. Ed è una iniziativa lodevole per quelle famiglie che hanno subito maggiormente il lockdown. Penso soprattutto alle famiglie numerose con bambini piccoli che da tre mesi stanno a casa e quindi hanno bisogno giustamente di momenti di svago e di relax e al contempo aiutiamo anche le imprese del settore turistico che stanno vivendo un momento drammatico. Per altro, sempre per quanto riguarda il turismo il ministro degli Esteri Luigi Di Maio aveva anche proposto dei cosiddetti “corridoi europei” per garantire dei percorsi in sicurezza in tutta Europa dove poter viaggiare, per l’appunto, in sicurezza. Sono tutte idee che si stanno lanciando per cercare di aiutare il settore turistico.