Sversamento di liquami, la foto è “estremizzata”. Ma il problema esiste da decenni

sversamento liquami agnenaLa foto dello sversamento di liquami nel canale Agnena ha fatto il giro del web scatenando un’ondata di indignazione. 

In realtà, come riportato da “Fanpage”, quella gigantesca macchia di fango che si vede nell’immagine non avrebbe quelle dimensioni. La foto è stata praticamente “filtrata” per avere un effetto più impattante, ma lo sversamento dei liquami c’è, seppure in quantità minore.

L’immagine è stata scattata dal drone fatto alzare dai tecnici del Consorzio di Bonifica. Probabilmente si è deciso di “estremizzarla” per far capire meglio il problema dello sversamento, che effettivamente c’è. Anzi, senza questo ritocco lo sversamento sarebbe risultato quasi invisibile.

Le cause dello sversamento non sono mai state accertate

La verifica, sottolinea Fanpage, è stata fatta tramite dei tools di Photo Forensic reperibili in rete che riescono a fornire una sorta di “radiografia” dell’immagine. Il colore smeraldo del mare è risultato artificioso, ma indispensabile per far risaltare il nero della macchia.

Tuttavia, come precisato, lo sversamento di liquami nel canale Agnene è una problematica che va avanti da diverso tempo (anche in altri punti dei circa trenta chilometri di costa che vanno da Pescopagano-Mondragone fino a Varcaturo, ndr) e di cui non ancora si conoscono le cause certe. Nel canale si verifica spesso anche una moria di pesci, spesso attribuita al caldo ma mai chiarita nel dettaglio.