Coronavirus, “malati completamente diversi rispetto a tre settimane fa”: le parole del dottor Remuzzi

Il coronavirus sta cambiando o no?

Ci sono diverse opinioni in merito (abbiamo riportato quella del primario del Sacco Galli che ritiene di no e pensa siano cambiati solo i comportamenti delle persone, più consapevoli e responsabili).

Tra chi ritiene che ci siano differenze con il coronavirus che a inizio marzo ha messo in ginocchio il Paese c’è Giuseppe Remuzzi, direttore dell’istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri.

Intervenuto giovedì durante la trasmissione Piazza Pulita condotta da Corrado Formigli, s’è così espresso: “I malati di adesso sono completamente diversi da quelli di tre o quattro settimane fa. Continuano a diminuire le terapie intensive e i ricoveri nei reparti normali. Prima arrivavano nei pronto soccorso 80 persone tutte con delle difficoltà respiratorie gravi, oggi ne arrivano dieci e otto le puoi mandare a casa”.

Remuzzi non ha certezza che sia il virus ad essere cambiato, ma per certo qualcosa è cambiata: “per capire se è il virus è mutato o se a essere cambiata è la carica virale di ogni paziente, l’unica cosa che posso dire è che sembra di essere di fronte a una malattia molto diversa da quella che ha messo in crisi le nostre strutture all’inizio della pandemia”