Silvia Romano convertita all’Islam, le sue parole: “E’ stata una mia libera scelta”

Silvia Romano convertita all'Islam (foto Ansa)

Silvia Romano è rientrata in Italia dopo 18 mesi di sequestro, e dice di essersi convertita all’Islam “per libera scelta”.

Sta bene Silvia Romano, la giovane cooperante rapita il 20 Novembre 2018 e, come annunciato dal presidente Conte ieri, finalmente liberata. Oggi alle 14 è atterrato l’areo che l’ha ricondotta in Italia. Ad attenderla a Ciampino, oltre alla famiglia, c’erano Giuseppe Conte e Luigi Di Maio.

Sorride Silvia, mentre racconta: “Per fortuna, sto bene fisicamente e mentalmente. Sono felicissima, dopo tanto è bello essere tornati”. Per farlo ha spostato la mascherina, che indossa insieme ai guanti. Una novità forse per lei, così come il saluto con il gomito che ha scambiato con il premier e con il Ministro degli Esteri.

Oltre ai dispositivi di protezione, SIlvia indossa il tradizionale abito Somalo.

Le voci sulla conversione all’Islam di Silvia e la dichiaraziohe della giovane

Sulla conversione della ventiquattrenne all’Islam era giunta notizia dall’intelligence, L’ipotesi formulata è che la ragazza si sia sentita costretta. Pur riservandosi di parlarne prima con la famiglia, intanto la giovane ha affermato “E’ stata una mia libera scelta, non c’è stata nessuna costrizione da parte dei rapitori che mi hanno trattato sempre con umanità. Non è vero invece che sono stata costretta a sposarmi, non ho avuto costrizioni fisiche né violenze”, come riportato da Open.

Il riferimento è ad alcune voci secondo cui la ragazza fosse stata costretta a sposare uno dei propri carcierieri, smentite già dall’intelligence nostrana.

Le parole di Giuseppe Conte

Dando il benvenuto a Silvia, il presidente del Consiglio ha parlato di come questa liberazione sia “Un segnale di speranza e fiducia del fatto che lo Stato c’è, c’è sempre e non si lascia distrarre dai suoi compiti su tutti i fronti”.

Per il Presidente “Queste sono operazioni che necessitano il massimo riserbo”, mentre già da ieri si sollevano domande su quanto sia costato liberare la volontaria.

Silvia è stata condotta in caserma per incontrare i Pm relativamente all’indagine per rapimento a scopo di terrorismo. Al termine dell’interrogatorio la ragazza prenderà un volo per rientrare a Milano.

Tre dei sequestratori – Moses Luwali Chembe, Abdalla Gababa Wario e Ibraihm Adam Omar sono stati tratti in arresto, ma le udienze sono sospese a causa del lockdown. L’ultimo dei tre è uscito su cauzione e ha fatto perdere le proprie tracce.