Liberazione Silvia Romano, Storace: “Un sorriso che mi ha conquistato. La volevamo rivedere tornare in una bara?”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:27

Intervistato dall’Huffington Post l’ex governato della Regione Lazio Francesco Storace – attualmente dentro il partito di Giorgia Meloni Fratelli d’Italia e direttore del giornale ‘Secolo d’Italia’ – prende una posizione abbastanza controcorrente.

“Sono cattolicissimo, a livello personale mi è dispiaciuta la conversione. Ma ci manca solo che le chiediamo se è romanista o laziale. Preferivate che tornasse dentro una bara? Perché l’unica immagine da guardare non era quella del velo, ma del suo sorriso una volta tornata. Viva. Un sorriso che mi ha conquistato”: esordisce così Storace in un’intervista in cui mostra enorme buon senso nella lettura dell’accaduto.

Innanzitutto, sulla trattativa per il riscatto – sottolinea come con ogni probabilità sia iniziata già al tempo del governo gialloverde: “Ma non si deve mai dimenticare che Silvia Romano è stata rapita quando c’era un altro governo. Immagino dunque che sia iniziata una trattativa quando Salvini era al governo, saremmo fuori dal mondo a pensare il contrario”.

Silvia Romano convertita all'Islam (foto Ansa)

E sulla critica che sia tornata con il velo – da convertita, la risposta è impeccabile: “Quando l’ho vista ho pensato che era vestita così da lì, si figuri, la conversione nemmeno mi è passata per la testa. Sì, probabilmente si poteva ostentare di meno. Ma quel che non si capisce è che l’immagine su cui focalizzarci non è lei con il velo, ma lei che è viva. Ho discusso in privato con alcuni. Ho mostrato a chi contestava questa posizione la foto di una salma avvolta dal tricolore per dei funerali di stato. E gli ho chiesto: la volevate così? L’alternativa era tra che ritornasse viva o ritornasse morta. Poi certo, lo dubito, ma spero che si prendano i terroristi che l’hanno rapita”.

Quindi – tra le altre cose (cliccando qui potete leggere l’intervista per intero) – segnaliamo per finire la sua posizione sul pagamento del riscatto: “Il pagamento di riscatti è la costante della politica italiana. Poi diciamo anche che non è detto che devi fare l’eroe. Quattrocchi è stato un eroe. Ed è tornato in una bara dopo aver detto “adesso vi faccio vedere come muore un italiano”. La volevamo rivedere tornare in una bara? Con il suo sorriso mi ha conquistato. A sinistra c’è chi ha gioito per la morte di Quattrocchi. Mi rifiuto di pensare che a destra abbiamo smarrito l’umanità”.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!