Liberazione Silvia Romano, la Onlus sotto accusa replica: “Non è stata mandata sola”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:19
Silvia Romano, la terribile ipotesi: "Uccisa in uno scontro a fuoco". Il governo keniota non smentisce (e non collabora)
La cooperante 23enne Silvia Romano

Archiviate le polemiche inerenti al riscatto e alla conversione all’islam di Silvia Romano (con l’imam di via Padova che ha dichiarato quest’oggi a Repubblica di avere dubbi circa la sincerità della conversione della Romano, in qualche modo forzata – come frattanto sostenuto ieri da Maryan Ismail) si passa a parlare delle dinamiche della missione della volontaria in Kenya.

E – secondo quanto riportato da diversi media online – Silvia Romano adesso accusa la Onlus Africa Milele di Fano, per conto della quale era andata in Africa.

La Romano accuserebbe la Onlus di essere stata lasciata sola nella scuola di Chakama dove si era trovata in missione: la unica bianca nella comunità, senza alcun collaboratore a disposizione.

Intanto Liliana Sora, referente per Silvia Romano di Africa Milele, ha risposto così alle accuse: “Era controllata. Silvia non è stata mandata da sola a Chakama: è partita con due volontari e ad aspettarli c’era il mio compagno con un altro addetto alla sicurezza, entrambi masai”.

Per fare definitiva chiarezza sulle dinamiche di quanto accaduto, secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera, la Procura di Roma ha intenzione di riaprire il Fascicolo in mano al ministero degli Esteri.

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