Chico Forti, l’aggiornamento delle Iene e la rassicurazione della Farnesina: “Lavorare con intelligenza per riportarlo a casa”

Aggiornamenti sulla vicenda Chico Forti.

In un momento difficile per tutto il mondo è divenuto difficile anche comunicare con il produttore televisivo italiano condannato all’ergastolo e sempre dichiaratosi innocente.

Da ormai parecchio tempo ‘Le Iene’ stanno seguendo la sua vicenda e ieri hanno proposto un aggiornamento sulla vicenda, legato al momento vissuto da Forti in carcere (dove si trova già da 20 anni) ai tempi del cornavirus.

Queste le parole di Chico Forti: “Qui in carcere tutto sommato mi aspettavo peggio. Ci sono le misure preventive, per esempio la distanza di sicurezza. Limitano i posti a sedere nella mensa e hanno ridotto l’affollamento dei dormitori. E hanno destinato un dormitorio alla quarantena. Gli infermieri ci misurano la temperatura due volte al giorno, in caso di febbre è superiore le persone vengono messe nel dormitorio dedicato. Per adesso abbiamo avuto due casi seri e otto sotto osservazione”.

Intanto pare che qualcosa sotto il punto di vista politico istituzionale si stia muovendo.

Il ministro degli esteri Luig Di Maio pare abbia infatti detto – durante una riunione con il suo staff – secondo quanto riportato da ‘AdnKronos’: “Serietà è responsabilità devono guidarci ogni giorno. C’è il tema Libia che è prioritario e poi anche Chico Forti. Dobbiamo lavorare con intelligenza per riportarlo a casa“.

Chissà se dopo Silvia Romano, l’Italia possa riabbracciare Chico Forti – in attesa che anche gli altri italiani in situazione di prigionia all’estero possano ritornare nel nostro Paese.

Come sottolineato da Conte il giorno in cui la Romano è giunta a Ciampino: “La vita dei nostri connazionali è sempre considerata una priorità assoluta”.

Speriamo lo sia davvero.