Coronavirus, in Germania proteste folli: “Ci dicono menzogne per impiantarci i chip”

coronavirus germania proteste Le settimane di “lockdown” in seguito all’emergenza coronavirus hanno fatto crescere la tensione nella popolazione.

In Germania si stanno sviluppando dei movimenti di protesta, che hanno portato anche a scontri con la polizia. Le proteste si sono concentrate soprattutto nelle principali città durante lo scorso fine settimana, e hanno visto come capofila i complottisti che sostengono come il “lockdown” sia solo un modo per “controllare” il popolo.

Le manifestazioni hanno visto la partecipazione di decine di migliaia di cittadini tedeschi, che si oppongono alle rigide restrizioni per fermare il contagio da Covid-19.

Tra le teorie complottiste più diffuse c’è quella che vuole la diffusione del coronavirus come un “trucco” da parte del governo tedesco per impiantare chip nella popolazione, in modo tale da poterla controllare.

Per i complottisti Bill Gates favorisce il coronavirus

Come riportato dal Daily Star Online, nelle proteste si sono visti diversi manifesti offensivi nei confronti del miliardario Bill Gates e di Angela Merkel. Le proteste tenutesi a Berlino, Monaco e Stoccarda hanno portato a violenti scontri con la polizia, intervenuta per la totale violazione dei requisiti di distanziamento sociale.

Le proteste hanno preso di mira moltissimi personaggi: dai produttori di vaccini al magnate Bill Gates, tutti ritenuti colpevoli della diffusione del Covid-19. Il tutto, naturalmente, senza alcuna prova concreta a sostegno.