“Tornata una neo-terrorista”: bagarre alla Camera per le parole di un leghista che poi ribadisce su Facebook

Cosa non si fa per guadagnare un attimo di attenzione.

Lo ha mostrato ancora quest’oggi (qualora non fosse già noto che si fa pressoché di tutto) il deputato leghista Alessandro Pagano che – in un intervento alla Camera ha attaccato il governo per non essere stato presente alle esequie di un poliziotto morto per il coronavirus ma c’era “quando è tornata una neo-terrorista, perché questo è El Shabaab, sono andati ad accoglierla”.

Inutile dire che in molti hanno attaccato Pagano (il cui nome, fino ad oggi, era ignoto ai più).

La vicepresidente della Camera Carfagna ha ripreso Pagano, quindi ha preso la parola Emanuele Fiano (Pd) che ha definito “inaccettabili” le parole di Pagano, diffamando e calunniando “una persona in termini di codice penale, una persona che è stata 18 mesi prigioniera dei terroristi”.

La Carfagna ha quindi detto a Fiano di aver già ripreso l’onorevole leghista, concludendo: “Evidentemente l’onorevole Pagano se ne assume la responsabilità”.

Non contento, Pagano ha ribadito il concetto postando su Facebook un articolo del Corriere con una sua dichiarazione – in cui non mostra alcun pentimento – a corredo: