Teschi disegnati col sangue, l’FBI ha rilasciato immagini mai viste sul caso del serial killer Israel Keyes

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:41

A 8 anni dalla sua morte, l’FBI ha rilasciato delle fotografie mai viste sul caso di Israel Keyes. Il serial killer avrebbe ucciso undici persone: finora ne sono state ritrovate solo tre

Si torna a parlare del caso di cronaca nera che riguarda la vita di Isreal Keyes e le sue vittime. A otto anni della morte del killer statunitense, la Polizia sta ancora cercando di trovare la verità sulla sua attività criminale, costellata da dettagli assolutamente macabri. Ma chi era Israel Keys? Parliamo di un killer seriale nato a Richmond (Stato dello Utah) il 7 gennaio del 1978 e morto il 2 dicembre del 2012 ad Anchorage (Alaska). Alla sua mano vengono ricondotti 11 omicidi, probabilmente commessi tra il 1996 e l’anno stesso della morte. Finora, però, ci soltanto tre vittime accertate. Adesso l’FBI ha rilasciato delle immagini assolutamente inedite che riguardano questo caso.

Caso Israel Keys, le immagini rilasciate dall’FBI: 11 teschi umani disegnati col sangue

L’FBI ha reso pubbliche delle immagini che il mondo non aveva mai visto prima d’ora. Si tratta di foto relative a un rinvenimento fatto dagli agenti dopo il suicidio di Israel Keyes, il serial Killer che si uccise in carcere il 2 dicembre del 2012. L’uomo era in attesa di processo. Dopo la sua morte, quando la sua cella venne controllata, sotto al suo lette vennero ritrovati dei disegni sconvolgenti.

Gli agenti scoprirono l’esistenza di 11 immagini, tutte disegnate da Israel Keys utilizzando il suo stesso sangue: si tratta di 11 teschi umani che secondo gli investigatori potrebbero rappresentare il numero delle persone effettivamente uccise da Keyes. Nonostante l’uomo sia deceduto ormai da 8 anni, il suo è un caso che non viene considerato chiuso: Keyes ha ucciso, con certezza, tre persone. Possibile che ci siano altre 8 vittime di cui ancora non si sa nulla?

Caso Israel Keyes, cosa sappiamo di questo serial killer

Quello che sappiamo dell’attività criminale di Keyes è che l’uomo, prima di compiere  suoi crimini, aveva immagazzinato per anni armi e strumenti che avrebbero potuto aiutarlo a compiere i delitti.

L’agente speciale dell’FBI Jolene Goeden, che ha preso parte a una puntata di “48 Hours” in onda sulla CBS, ha dichiarato:

Questi teschi sono disegnati nel sangue e sono stati trovati sotto il suo letto nella sua cella di prigione. Uno dei disegni dice” Siamo uno “… Crediamo che 11 sia il numero totale delle vittime.

L’FBI ha fatto sapere che continuerà a cercare le altre vittime di Keyes, anche se non sarà affatto facile risalire alle otto persone che potrebbe aver ucciso oltre alle tre già accertate. Per questo motivo gli agenti del Federal Bureau hanno lanciato un appello e hanno invitato i cittadini a fornire il loro supporto.

Maria Mento

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