La drammatica conferma: il corpo trovato nell’Arno è quello di Claudia Meini

identificato corpo trovato nell'ArnoIl cadavere trovato nell’Arno a fine aprile è stato identificato. Si tratta di Claudia Meini, scomparsa il 23 marzo dall’abitazione della madre

Purtroppo è di Claudia Meini il corpo trovato nell’Arno nella giornata del 15 maggio. Una notizia devastante per la famiglia della donna scomparsa dal Pisano in piena pandemia di coronavirus, che ha sperato fino all’ultimo di trovarla ancora in vita. La scomparsa è avvenuta dal comune di San Giuliano Terme, già noto per il caso dell’omicidio di Roberta Ragusa da parte del marito Antonio Logli: secondo la ricostruzione la donna, che era molto spaventata dal coronavirus e che già in precedenza si era allontanata, in stato confusionale, dalla sua abitazione, ha fatto perdere le sue tracce da Cascina, dove era ospite della madre, lo scorso 23 marzo. Era vestita con il pigiama ed in ciabatte: immediatamente sono scattate le ricerche, con decine di uomini che hanno perlustrato tutta l’area lungo l’Arno per settimane fino al ritrovamento, lo scorso 25 aprile, del cadavere di una donna.

Lo straziante messaggio del compagno

Purtroppo però a causa delle condizioni del corpo non è stato possibile procedere immediatamente con l’identificazione. È stato effettuato l’esame del DNA oltre a quello dell’arcata dentaria per avere una conferma del fatto che si trattasse proprio di Claudia. Il compagno della donna 40enne, Andrea Marcacci, ha scritto poche ore fa uno straziante messaggio su Facebook: “Spero che chi l’ha conosciuta possa ricordarsi del suo sorriso e del rapporto empatico che riusciva a costruire con le persone, io perdo la metà della mia vita e mi sento solo al mondo”. L’uomo aveva utilizzato ripetutamente i social per lanciare appelli. Le indagini proseguono: occorreranno infatti chiarire le precise circostanze della morte e la ragione del suo allontanamento da casa.