“Non baciate i vostri gatti sul muso”: l’avvertimento degli scienziati e uno studio realizzato in Wisconsin

Gli scienziati hanno condotto un esperimento di laboratorio che ha mostrato come i gatti si trasmettano tra loro il Coronavirus. Ci sono rischi per gli esseri umani? No, ma meglio rispettare le norme igieniche

La School of Veterinary Medicine dell’Università del Wisconsin, grazie a finanziamenti federali, ha condotto uno studio i cui risultati sono stati pubblicati mercoledì sul New England Journal of Medicine. Di cosa si tratta? Gli studiosi hanno posto la loro attenzione sul Coronavirus e sui felini. Vediamo che cosa sono stati in grado di scoprire, grazie ai dettagli riportati da tabloid inglesi e media spagnoli.

Gatti e Coronavirus, lo studio realizzato dall’Università del Wisconsin

Negli States è stato condotto un nuovo esperimento sul Coronavirus. Questa volta, a essere esaminati sono stati dei gatti. Gli studiosi della School of Veterinary Medicine hanno estratto il Coronavirus da un paziente umano colpito dal Covid-19 e con il virus hanno infettato tre gatti. Successivamente, hanno messo ciascun felino a contatto con un altro felino sano. Cinque giorni dopo gli scienziati hanno potuto verificare che il Coronavirus era presente in tutti i sei felini, anche se gli animali non hanno sviluppato alcun sintomo.

Gli autori di questo studio hanno espresso la necessità di indagare ulteriormente sulla possibile catena di contagio uomo-gatto-uomo, sebbene a oggi non ci siano prove che il contagio possa avvenire  passando per gli animali domestici.

Gatti e Coronavirus, gli animali non possono contagiare l’uomo: l’avvertimento dell’American Association for Veterinary Medicine

Gli animali non sono fonte di contagio del nuovo Coronavirus per l’uomo e l’esperimento non dimostra che in condizioni naturali i gatti potrebbero infettarsi. Questo ha tenuto a precisare, in una sua nota, l’American Association for Veterinary Medicine: solo perché un animale può essere infettato in laboratorio non significa che in condizioni naturali potrà contrarre il virus con altrettanta facilità. In ogni caso, è meglio fare sempre attenzione alla pulizia e all’igiene.

Tra i vari accorgimenti da mettere in pratica, oltre alla pulizia e alla disinfezione costante delle superfici, c’è anche quello che prevede di non baciare sul muso il proprio felino. Lo ha dichiarato Peter Halfmann, colui che insieme ai colleghi della School of Veterinary Medicine dell’Università del Wisconsin ha portato avanti l’esperimento di cui abbiamo parlato.

Maria Mento