Conte annuncia il Decreto Rilancio: “Dal 18 maggio spostamenti liberi senza autocertificazione”

riaperture dal 18 maggioRaffica di riaperture e possibilità di spostarsi all’interno della regione senza autocertificazione. I dettagli del nuovo decreto annunciato da Conte

Gli ultimi dati sono incoraggianti e ci troviamo nelle condizioni di riaprire. Con queste parole il premier Conte ha annunciato il nuovo e attesissimo Dpcm, il Decreto Rilancio, al via da lunedì 18 maggio con una nuova serie di riaperture e possibilità di spostamento per gli italiani. “Le misure della Fase 1 – ha dichiarato Conte nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi con i giornalisti (presenti fisicamente) – hanno prodotto i risultati attesi, quindi si può ripartire, con fiducia e senso di responsabilità” sottolineando che le regioni “dovranno assumersi le loro responsabilità”. Ha parlato di “rischio calcolato” il premier Conte, sottolineando che non è da escludere che la curva dei contagi possa tornare a salire e che dunque siano possibili nuove chiusure.

Decreto firmato da Mattarella: cinema e teatri riaprono dal 25 maggio

Oggi il capo dello Stato Sergio Mattarella ha firmato il decreto legge ed il presidente del Consiglio ne ha confermato tutte le misure a partire dalla riapertura di negozi di vendita al dettaglio insieme a parrucchieri, barbieri, centri estetici, bar, ristoranti ma anche gelaterie, pizzerie, pub. Dal 18 maggio riprenderanno anche le funzioni religiose oltre agli allenamenti degli sport di squadra; buone notizie anche sul fronte vacanze: da lunedì riapriranno gli stabilimenti balneari. Per i cittadini inoltre da lunedì sarà possibile muoversi liberamente in tutta la regione, incontrando gli amici e senza alcuna necessità di avere con sè l’autocertificazione. Questo documento resterà necessario soltanto qualora ci si debba spostare da una regione all’altra; spostamenti che rimarranno comunque limitati alle sole urgenze o ragioni di lavoro. Se la curva dei contagi non tornerà a salire, dal 3 giugno non solo sarà possibile muoversi tra le regioni senza autocertificazione ma riapriranno anche le frontiere.

“Indossare sempre la mascherina nei luoghi chiusi o affollati”

Il premier ha poi ricordato l’importanza di indossare la mascherina, in particolare nei luoghi chiusi o affollati. Tra le altre riaperture, vi saranno, dal 25 maggio, piscine, palestre e centri sportivi mentre per teatri e cinema bisognerà aspettare il 15 giugno. Tutto andrà fatto con estrema cautela, in particolare in Lombardia “che si trova in zona di rischio medio”