Coronavirus, diffuso il report della Fase 2: ecco quali sono le 3 regioni più a rischio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:45

report iss e governoÈ stato realizzato da Governo ed Istituto Superiore di Sanità il primo report della Fase 2 con l’indice Rt di tutte le regioni italiane (e province autonome)

Governo e Istituto Superiore di Sanità hanno completato il tanto atteso primo monitoraggio della fase 2 fornendo i dati relativi al cosidetto indice Rt, fondamentale per dare al premier Conte una chiara indicazione per stabilire se mantenere le riaperture nelle singole regioni oppure procedere con nuove chiusure. Ciò che emerge è come in 18 regioni o Province autonome su 21 si rilevi ad oggi una “bassa probabilità di aumento di trasmissione ed un basso impatto sui servizi assistenziali”. Le tre regioni da tenere d’occhio sono la Lombardia, l’Umbria ed il Molise con, rispettivamente un indice Rt di 0,62, 1,23 (il più alto) e 0,34. Il più basso d’Italia è invece quello della Sardegna, pari a 0,24. Le regioni al livello di rischio 2 hanno, si legge, “incidenza settimanale bassa e intermedia-bassa”, qui “il lockdown ha impedito il diffondersi dell’infezione”. Ve ne sono poi 8 con un’incidenza alta e intermedia-alta “con una situazione complessa ma controllata”. Per tutte la possibilità di aumento della trasmissione è “bassa”. Le tre osservate speciali invece hanno un rischio “moderato”; la situazione epidemiologica è “in evoluzione e fluida per la presenza di focolai di trasmissione da monitorare con attenzione” e sono tutte al livello 3. Il Molise in particolare ha dovuto fare i conti con un nuovo focolaio di trasmissione “attualmente in fase di controllo che ha prodotto un aumento di casi nella scorsa settimana”. Per quanto riguarda l’Umbria, pur avendo un indice di contagio alto, la “ridotta numerosità di casi segnalati non desta una particolare allerta”. In Lombardia infine si assiste ad una “riduzione di segnali di sovraccarico dei servizi sanitari”, anche se “rimane elevato il numero di nuovi casi segnalati ogni settimana, seppur in diminuzione”.

L’indice Rt per tutte le regioni italiane

Di seguito riportiamo l’indice Rt Regione per Regione.

Abruzzo: 0.45

Basilicata 0.27

Calabria 0.34

Campania 0.58

Emilia-Romagna 0.6

Friuli-Venezia Giulia 0.86

Lazio 0.74

Liguria 0.48

Lombardia 0.62

Marche 0.55

Molise 0.34

Piemonte 0.58

Bolzano 0.56

Trento 0.75

Puglia 0.72

Sardegna 0.24

Sicilia 0.54

Toscana 0.39

Umbria 1.23

Valle d’Aosta 0.38

Veneto 0.41

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