Muore di coronavirus, l’azienda per cui lavorava assume la vedova

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:45

azienda assume la vedovaGesto emozionante quello di un’azienda brianzola che ha assunto la moglie di un uomo morto di coronavirus, rimasta sola con tre figli

Una decisione che commuove e lascia senza parole quella presa da un’azienda lombarda, il cui titolare ha deciso di assumere la moglie di un dipendente deceduto a causa del coronavirus. La vittima è Erminio Misani, 54enne che viveva nel comune brianzolo di Bellusco e lavorava, fin dagli anni Ottanta, presso la torcitura Lei Tsu. Fino a quando non è stato infettato dal Covid-19 e le sue condizioni sono andate via via peggiorando e portandolo al decesso. Lasciando sola la moglie, Michela Arlati, ad occuparsi dei loro tre figli. I titolari dell’azienda non hanno però avuto alcun dubbio prendendo la decisione di chiedere alla moglie dell’uomo se avrebbe voluto ‘prendere il posto’ del marito ed essere dunque assunta. Un gesto incredibile e bellissimo che la sta aiutando a superare il dolore: “Un ulteriore attestato di stima nei confronti di mio marito – ha raccontato Michela nel ringraziare la famiglia Terragni, che gestisce l’azienda – che alla Lei Tsu ha dato molto. Lo consideravano una persona di famiglia”.

Erminio infettato dal virus pur prendendo tutte le precauzioni

Aggiungendo inoltre che “la loro dimostrazione di sostegno è stata una delle tante che abbiamo ricevuto in questo periodo. Quella di Bellusco è una comunità speciale, ci tengo a sottolinearlo. In questo momento orribile non ci hanno solo preso per mano, ma ci stanno portando in braccio”. Erminio è stato contagiato dal Covid pur prendendo tutte le precauzioni del caso: non aveva patologie ed usciva di casa soltanto per recarsi al lavoro ma si è comunque ammalato ed il decesso è avvenuto senza che la sua famiglia potesse neanche dirgli addio.

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