Chi è Achille Lauro, dalla Samba Trap a due Sanremo: biografia, curiosità e grandi successi

Tutto su Lauro De Marinis, anche noto come Achille Lauro

Lauro De Marinis, anche noto col nome d’arte di Achille Lauro (con chiaro riferimento all’omonimo armatore e parlamentare di lungo corso), nasce a Roma, nel 1990 (l’11 luglio, ci informa Wikipedia), e cresce nel Municipio III, tra i quartieri di Serpentara, Vigne Nuove e Conca d’Oro.

Ha avuto una preadolescenza difficile (di cui tanto s’è parlato – per il rapporto controverso con i genitori e particolarmente col padre) ed è cresciuto dal fratello maggiore – producer della crew capitolina Quarto blocco.

E proprio il fratello l’ha introdotto al mondo del rap, in cui s’è fatto rapidamente strada riuscendo frattanto a mettere in mostra una propria cifra stilistica, assolutamente originale, anche grazie al lavoro del producer Boss Doms, autore di produzioni che lo hanno reso riconoscibile in terra tricolore (è l’esponente di punta della cosiddetta ‘Samba Trap’, con suoni davvero unici, provenienti dal futuro – di seguito un esempio).

E’ un po’ il David Bowie del rap italiano ed è già noto ad una parte del grande pubblico per aver partecipato all’edizione 2017 di Pechino Express, proprio accanto a Boss Doms, dove s’è classificato terzo.

La sua discografia è composta da un EP, due Mixtape e cinque album in studio: il penultimo – Pour l’amour – gli ha dato la consacrazione definitiva, rendendolo – come detto poc’anzi – assolutamente riconoscibile, con uno stile personalissimo (e discretamente distante da quello degli esordi, che avevano comunque colpito un veterano della scena come Marracash – che lo ha messo sotto contratto con la propria etichetta); l’ultimo – 1969 – contiene la canzone con cui s’è presentato per la prima volta sul palco di Sanremo nel 2019 (‘Rolls Royce’ – che vi proponiamo di seguito).

E’ evidente come Achille Lauro – sul piano artistico – ricerchi una continua evoluzione e se ‘Rolls Royce’ (una canzone che ha portato con sé tantissime polemiche, anche pretestuose) ci ha offerto un Lauro molto vascoroseggiante, le canzoni uscite tra il 2019 e il 2020 ci hanno regalato altri Achille Lauro.

Nel 2019 è uscita ‘1990’, un evidente tributo agli anni ’90 (che noi tutti amiamo) sia da un punto di vista musicale che da un punto di vista iconografico (basti vedere il video).

Nel 2020 Lauro è tornato a Sanremo ed ha portato clamore sul palco con tre scelte stilistiche di cui mezza Italia ha parlato e con una canzone ‘Me Ne Frego’ che rappresenta quasi un manifesto dell’artista capitolino.

Che se ne frega davvero.



(Articolo pubblicato il 5 febbraio 2019 e aggiornato in maniera corposa il 17 maggio 2020)