Pugno di ferro di De Luca: “Non riapriamo, non abbiamo sottoscritto l’intesa Stato-Regioni”

dpcm de lucaIl governatore De Luca ha confermato in diretta tv che il 18 maggio bar e ristoranti non riapriranno in Campania. “Clima di confusione”

Nessuna intenzione di riaprire dal 18 maggio, intesa Stato-Regioni non sottoscritta, riservandosi di decidere il 2 giugno in merito alle riaperture del 3. Si può sintentizzare così il pugno di ferro del governatore De Luca in merito alle ultime decisioni del governo Conte legate alla progessiva ma importante serie di riaperture previste dal 18 maggio e, a seguire, il 25 maggio ed il 3 giugno. Intervenendo a Mezz’Ora in Più De Luca ha dichiarato: “La Campania non è d’accordo e non ha sottoscritto l’intesa Stato-Regioni che alcuni media presentano come condivisa all’unanimità”. Spiegando che il motivo è da ricercarsi nel fatto che “su alcune norme di sicurezza generale deve pronunciarsi il ministero della Salute, non è possibile che il Governo scarichi opportunisticamente tutte le decisioni sulle Regioni. Non è accettabile”.

La conferma di De Luca: in Campania si riapre dal 21 maggio

Per tale ragione e anche perchè nel pomeriggio di domenica il Dpcm non è stato ancora reso pubblico (il premier Conte lo ha firmato e dunque reso pubblico solo in serata ndr), il presidente della Campania non riaprirà tutto da domani: “C’è un clima di confusione – ha sottolineato – dovremo aprire domattina, ma noi non apriamo né i ristoranti, né i pub, né altro per serietà. Abbiamo deciso di avere una interlocuzione con le categorie economiche per prepararli alla sanificazione a procurarsi pannelli di divisione per agevolare l’apertura di piccoli ristoranti”. Una scelta fatta “per serietà”, dunque, dando il tempo necessario “alle attività per la sanificazione”, per ricominciare il 21 maggio.

“Siamo a domenica pomeriggio e ancora non c’è il testo ufficiale del Dpcm per le riaperture di lunedì mattina” ha sottolineato il governatore. Mentre in merito all’emergenza, De Luca ha ribadito che “nessuno si sarebbe aspettato in Italia che la Campania reggesse, come ha retto, all’onda d’urto dell’epidemia”. De Luca ha tenuto una linea molto dura sul fronte della lotta al Covid: “Questo risultato è avvenuto nella regione d’Italia che ha meno risorse tra tutti del fondo sanitario nazionale”.