Autodichiarazione, il Viminale mette a disposizione il nuovo modulo per gli spostamenti interregionali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:57

A partire da oggi l’autodichiarazione servirà solamente per spostarsi da una regione ad un’altra, il Viminale ha messo a disposizione il nuovo modulo.

A partire dal 9 marzo, il governo ha messo on line diversi moduli di autocertificazione, cambiandoli ogni volta che era necessario adeguarli a nuove limitazioni. A maggio il modulo è stato modificato una prima volta per inserire tra le motivazioni valide allo spostamento l’andare a trovare i familiari. Oggi l’autocertificazione non sarà più necessaria agli italiani che, se rimangono all’interno della propria regione di residenza, non dovranno più giustificare gli spostamenti dal proprio appartamento a qualsiasi altro luogo vogliano o debbano raggiungere.

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In molti, anzi moltissimi, non avranno bisogno di compilare l’autodichiarazione, eppure c’è chi ancora potrebbe averne bisogno per ragioni di lavoro o di assoluta emergenza. Ancora oggi, infatti, non è possibile allontanarsi dalla propria regione di residenza senza una valida ragione. Il modulo, dunque, è stato modificato per l’ennesima volta al fine di adeguarlo al nuovo decreto. Per tutti coloro che devono spostarsi dalla propria regione, dunque, la nuova autodichiarazione è a disposizione sul sito del Viminale (ecco qui il nuovo modulo).

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Autodichiarazione, nuovo modello: come compilarla

Per tutti coloro che sono impossibilitati a stampare la nuova versione, sarà possibile utilizzare quella precedente cancellando le voci che non sono più attuali. In ogni caso le forze dell’ordine saranno munite dei nuovi moduli e potranno fornirle ai cittadini per la compilazione. Non cambia quasi nulla per quanto riguarda la compilazione del modulo: bisogna mettere i dati anagrafici, il luogo di partenza e quello di destinazione.

Bisognerà ovviamente dichiararsi a conoscenza delle regole vigenti a partire dal 18 maggio e di non essere sottoposti a regime di quarantena. Infine bisognerà barrare il motivo che vi ha portati a spostarvi. Quelli ritenuti leciti al momento sono: lavoro, assoluta emergenza, salute e situazione di necessità. Per chi si macchia di dichiarazione mendace valgono le medesime penali previste prima di questo nuovo modello.

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