Coronavirus, il Covid-19 potrebbe scomparire prima dello sviluppo di un vaccino? Parla Karol Sikora

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:54

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Karol Sikora, medico oncologo e Direttore della Rutherford Healt plc, ha dichiarato che il Coronavirus potrebbe sparire prima dello sviluppo di un vaccino. Vediamo perché

Il vaccino contro il Coronavirus potrebbe arrivare quando potrebbe non essercene più bisogno. Lo ha affermato Karol Sikora, personalità autorevole nel panorama della medicina oncologica in Gran Bretagna e anche all’estero. Sikora, in una recente intervista, aveva parlato delle conseguenze che un lockdown di sei mesi avrebbe potuto avere sui pazienti malati di cancro (in Gran Bretagna la proiezione era di 50mila morti in più rispetto alle cifre già registrate), e ora è tornato a parlare di Covid-19. Il medico ha scritto, sul suo profilo Twitter, che il virus potrebbe essere “bruciato” naturalmente prima che un vaccino valido possa essere pronto. Scopriamo cosa significhino le sue parole, alla luce di quanto riportato dal Daily Star.

Il Coronavirus potrebbe scomparire senza l’aiuto di un vaccino? L’opinione del medico Karol Sikora

I numeri fanno ben sperare e il Coronavirus sembra aver perso la sua aggressività iniziale. Possibile che il virus scompaia nel nulla senza che ci sia bisogno di somministrare un vaccino ai cittadini? Secondo Karol Sikora, medico ed ex funzionario dell’OMS, è possibile.

Esiste la reale possibilità che il virus si bruci naturalmente prima che venga sviluppato qualsiasi tipo di vaccino“, ha twittato sabato scorso dal suo profilo.

Sikora ha spiegato che nessuno può dire che cosa accadrà con certezza. L’unica cosa che possiamo fare è continuare a mantenere il distanziamento sociale e interpersonale e sperare che il trend positivo dell’abbassamento dei contagi continui a migliorare sempre più.

Il Coronavirus potrebbe scomparire senza l’aiuto di un vaccino? Intanto, a Oxford si lavora

L’Università di Oxford sta portando avanti delle sperimentazioni che potrebbero dare i primi risultati già nel corso del prossimo mese di giugno.

Intervenuto nell’ambito del programma radiofonico “Today“, in onda su BBC Radio 4, il professore John Bell (Professore di Medicina presso l’Università di Oxford) ha dichiarato che:

Vogliamo anche assicurarci che il resto del mondo sia pronto a produrre questo vaccino su larga scala in modo che arrivi alle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo, ad esempio, dove il bisogno è molto elevato. Abbiamo davvero bisogno di un partner per far questo e quel partner ha un grande lavoro da svolgere nel Regno Unito (…)  e quindi lavoreremo con AstraZeneca per migliorare notevolmente il nostro lavoro.”

Maria Mento

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