Coronavirus, indagine sull’origine del virus? Il Presidente Xi all’OMS: “Siamo stati trasparenti”

Il Presidente cinese Xi Jinping è intervenuto allea 73esima assemblea dell’OMS e ha dichiarato che la Cina, nella gestione del Coronavirus, ha agito mettendo in campo trasparenza e rapidità

È possibile che, nel prossimo futuro, venga condotta un’inchiesta indipendente sulle origini del Coronavirus. La richiesta è contenuta in una bozza di risoluzione che è stata proposta dall’Unione Europea e che ha già messo d’accordo più di 100 Paesi. La bozza sarà presentata proprio oggi all’OMS, durante la seduta della 73esima assemblea dell’OMS (la prima che la storia ricordi a tenersi totalmente in modalità virtuale).

Tante cose sono state dette e scritte, nel corso di questi mesi di quarantena e lockdown. Una su tutte: la Cina avrebbe mentito sui numeri dei decessi a Wuhan e avrebbe cercato di nascondere la gravità della situazione. Ma il Presidente cinese Xi Jimping ha già parlato e ha ribadito la trasparenza e la rapidità con cui avrebbe agito il suo Governo nella gestione della pandemia.

Inchiesta sul Coronavirus? Per la Cina è “prematuro” farla adesso

La Cina ha agito con trasparenza e rapidità, fornendo tutte le informazioni in tempo utile e aiutando con tutti i mezzi i Paesi che ne avevano bisogno“.

Così il Presidente Xi Jimping si è espresso, in materia di Coronavirus, intervenendo alla 73esima Assemblea dell’OMS e difendendo l’operato del suo Governo. Oggi succederà qualcosa di estremamente importante, e cioè verrà presentata dall’Unione Europea una bozza di risoluzione in cui si paventa la possibilità di condurre- nei prossimi mesi- un’inchiesta indipendente sulle origini del Coronavirus.

Ci sono Paesi, infatti, che hanno ignorato le indicazioni dell’OMS: lo ha detto Antonio Guterres, il Segretario Generale dell’Onu, anche lui foriero di un intervento discusso nell’ambito della medesima Assemblea, che si svolgerà tra oggi e domani.

Tra i Paesi che vogliono che l’inchiesta abbia luogo- oltre a quelli dell’Unione- ci sono Russia, Canada, Giappone, Indonesia, India e Gran Bretagna. E la Cina? La Cina, che è il Paese da cui pare sia partito tutto, ha parzialmente frenato su questa decisione. Il suo è un nì: va bene all’inchiesta, ma portarla avanti adesso significherebbe fare un passo “prematuro”. La pandemia, infatti, non è ancora terminata.

Inchiesta sul Coronavirus? Taiwan non sarà all’Assembrea dell’OMS

Contrariamente a quanto accaduto in passato, riporta l’Agenzia Ansa, oggi e domani Taiwan non prenderà parte all’Assemblea dell’OMS. Questo perché è stato ritenuto di non invitare l’isola a partecipare, pare su pressioni che sarebbero arrivate dalla Cina.

Taiwan, con all’attivo 440 casi accertati di Coronavirus e solamente 7 decessi, avrebbe voluto condividere la sua esperienza di gestione positiva dell’emergenza. Il Ministro degli Esteri di Taiwan, Joseph Wu, ha annunciato il mancato invito e ha espresso rammarico e forte insoddisfazione per questa mancata partecipazione.

Maria Mento