Coronavirus, proteste contro le restrizioni del lockdown nelle piazze di mezza Europa

Molti manifestanti sono scesi in piazza, da Londra a Berlino, per protestare contro le restrizioni del lockdown. Molti ‘complottisti’ lanciano il grido: “Corona fake”.

C’è molta tensione in tutta Europa in questo periodo di emergenza sanitaria. Nei giorni scorsi, le piazze di molte città in Germania, Francia, Regno Unito e non solo, sono state protagoniste di accese proteste. Un mix di cospirazionisti, complottisti, no vax e molto altro è sceso nelle strade europee per protestare contro le restrizioni imposte dai vari governi.

A Londra la polizia è stata costretta ad arrestare 13 persone a Hyde Park, dove decine di manifestanti si sono resi protagonisti di scontri contro le forze dell’ordine.

Scontri e proteste nelle piazze di tutta Europa: le misure per respingere il coronavirus non sono apprezzate da tutti

Dall’inizio di maggio, gli appelli a manifestare si sono moltiplicati sui social. I manifestanti sostengono che queste misure sono lesive della libertà delle persone e credono che tutta questa emergenza sia un enorme bluff.

Non sono bastati mesi di morti e contagi per frenare le rivolte dei complottisti.

I manifestanti sono scesi in piazza in moltissimi Stati europei. In Germania, a Stoccarda sono state 5000 le persone scese in strada a manifestare, raggiungendo così il numero massimo permesso dalle autorità. A Monaco erano oltre mille. Molte persone hanno manifestato lanciando invettive contro il governo al grido di “stampa bugiarda” e “corona fake”.