Giovane mamma dà fuoco alla sua automobile: dentro c’era suo figlio. Arrestata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:23

Una donna di 23 anni è stata arrestata per aver tentato di uccidere il suo bambino di 14 mesi. La giovane ha intenzionalmente appiccato il fuoco alla sua automobile: il bambino era nell’abitacolo e lei lo sapeva

Tragedia sfiorata, domenica scorsa, su un’autostrada della Columbia. Una donna di 23 anni che si era messa in viaggio portando con sé il suo bambino a un certo punto si è fermata, è scesa dalla vettura e le ha dato fuoco, lasciando il piccolo chiuso nell’abitacolo. Il bimbo, che ha appena 14 mesi, non è morto ma ha riportato delle serie ferite. La Polizia ha arrestato la donna perché ha riconosciuto l’intenzionalità delle sue azioni.

Donna incendia automobile con il figlio dentro, è successo domenica scorsa in Columbia: il piccolo è stato salvato

La 23enne Caylin Allise Watson è stata arrestata domenica scorsa dalla Polizia della Columbia per aver tentato di uccidere suo figlio. Tutto si è svolto intorno alle ore 13:30 nei pressi Interstate 26, in Columbia. La donna era uscita con la sua automobile. A bordo, oltre lei, c’era suo figlio: un bambino di 14 mesi. A un certo punto la donna si sarebbe fermata e avrebbe cosparso di benzina il mezzo, appiccando poi il fuoco che avrebbe dovuto distruggerlo. La donna sapeva benissimo che nell’abitacolo c’era il figlioletto ma non lo ha tirato fuori.

La vampata che si è levata dalla vettura è stata avvistata e ha portato all’intervento di alcuni passanti. Gli agenti di Polizia che si sono portati sul luogo hanno notato che sia la donna sia il bambino puzzavano di benzina.

Donna incendia automobile con il figlio dentro, il piccolo dovrà subire diversi interventi chirurgici

Baylin Allise Watson, secondo quanto riporta il Daily Star, sarebbe stata arrestata con l’accusa di aver intenzionalmente utilizzato benzina per provocare lesioni personali gravi o addirittura la morte. Le accuse che pendono sul capo della 23enne sono di: tentato omicidio, incendio doloso, abuso e di aver inflitto gravi lesioni fisiche a un bambino. La 23enne, prima di essere tradotta in carcere, è stata medicata.

In quanto al bimbo, che per fortuna è stato salvato dalle persone intervenuto, ha riportato delle serie ustioni ed è stato ricoverato presso l’Augusta Burn Center di Augusta (Georgia). Si parla di ustioni di 2° e 3° sul 20% del suo corpo (viso, gambe, mani e piedi), e questo significa che il piccolo dovrà sottoporsi a diversi interventi chirurgici nel prossimo futuro. Il papà ha lanciato una raccolta fondi in suo favore.

Maria Mento

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