Tentato duplice omicidio nel Catanese, gli inquirenti hanno individuato 4 persone. Una quinta si è costituita

polizia

Sabato scorso, ad Adrano (Catania), alcune persone hanno tentato di uccidere una donna di 37 anni e suo figlio di 19. Tutti, aguzzini e vittime, fanno parte del gruppo nomade dei “caminanti”

Sarebbero cinque le persone fino a ora individuate dagli inquirenti come responsabili del duplice tentato omicidio commesso ad Adrano (Catania) ai danni di una donna di 37 anni e di suo figlio di 19. I fatti si sono svolti nella giornata di sabato e l’inchiesta che ne è scaturita ha portato al fermo di quattro persone, tutte facenti parte del gruppo nomade deicaminanti” che ad Adrano popola un intero quartiere. Una quinta persona coinvolta si è consegnata agli inquirenti.

Tentato duplice omicidio ad Adrano, un uomo di 33 anni si è consegnato agli agenti

Tentato duplice omicidio, sabato scorso, nel centro catanese di Adrano. A finire del nel mirino di 5 persone sono state una donna di 37 anni e suo figlio di 19 anni, fortunatamente non deceduti. Sia le vittime sia coloro che sono ritenuti essere gli aggressori sono stati identificati come parte del gruppo nomade dei “caminanti”, un gruppo molto presente in Sicilia.

Le indagini su questi fatti delittuosi sono state condotte dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, in coordinamento con il Tribunale di Catania. Come riporta Catania Today, sarebbe scattato il fermo per quattro persone; una quinta si è volontariamente consegnata.

La persona che si è costituita è Giuseppe Restivo, classe 1987. Nei suoi confronti, la Sezione del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale dei Catania aveva emesso un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti su questa vicenda.

Maria Mento