Coronavirus, meno cibo per i topi: “Fare attenzione, i roditori sono più aggressivi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:42

topi coronavirus cibo I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno emesso un avvertimento riguardante i roditori.

Alcuni scienziati hanno infatti notato che i topi stanno diventando più aggressivi verso gli esseri umani. I ratti e gli altri roditori “alla ricerca di cibo” sembrano mostrare un atteggiamento più “rabbioso”, probabilmente perchè nel periodo di “lockdown” in seguito all’emergenza coronavirus la ristorazione ha chiuso i battenti e nessuno ha consumato il cibo in strada.

Prima del blocco imposto dai governi per fermare l’avanzata del Covid-19, centinaia di migliaia di persone passavano attraverso i ristoranti, le stazioni ferroviarie e le affollate città, lasciando cadere briciole del proprio pasto.

Le fonti alimentari si sono quindi prosciugate, costringendo topi e roditori a lottare per sopravvivere, come riportato anche dal Daily Star Online.

La raccomandazione è pulire attentamente gli ambienti

La situazione è diventata così grave che i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno deciso di diffondere un avviso per informare le persone sul “comportamento aggressivo dei roditori”.

Nell’avviso viene raccomandato di seguire attentamente le linee guida stabilite quando si puliscono le infestazioni da roditori, “per prevenire l’esposizione a malattie trasmesse da ratti e simili”.

“Le pulci sono comuni sui roditori – si legge nella nota – Nell’area delle forti infestazioni di roditori, i lavoratori dovrebbero prendere in considerazione l’uso di un repellente registrato dalla US Environmental Protection Agency”.

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