Turismo, parla Di Maio: “Non ci saranno corridoi che escluderanno l’Italia. Si riapre il 15 giugno”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:43

Luigi Di Maio, Ministro degli Esteri, ieri sera ha parlato di turismo nel corso di una breve intervista rilasciata a Franco Di Mare, per la trasmissione di Ra1 “Frontiere”. Ecco cos’ha detto

Il turismo italiano deve ripartire e lo deve fare tornando ad accogliere in Italia quella larga fetta di turisti/vacanzieri stranieri– in particolare tedeschi– che ogni anno sceglie il nostro Paese come meta da visitare. Lo ha detto ieri sera il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervistato da Franco Di Mare per “Frontiere“, il programma che va in onda su Ra1 ogni lunedì sera (seconda serata).

Nessun Paese europeo creerà corridoi turistici preferenziali per escludere l’Italia, ha assicurato Di Maio. A breve un vertice con i Governatori delle regioni per far sì che si possono dare comunicazioni omogenee, ai turisti, su tutto il territorio nazionale.

Luigi Di Maio sul turismo, il 15 giugno l’Europa ripartirà

Lavoriamo affinché il 15 giugno si possa ripartire tutti insieme in Europa: il 15 giugno per il turismo è un po’ il d-day europeo“.

Così Luigi Di Maio ha parlato delle prossime sfide che attendono l’Italia- pronta a entrare nella fase 3– nel corso di un’intervista rilasciata a Franco Di Mare e andata in onda ieri sera su Rai1. Il Ministro degli Esteri ha parlato del turismo, che si prevede possa ripartire tra meno di un mese, ma anche di altri passi che il Governo dovrà compiere nel segno della semplificazione burocratica.

Si era parlato, con allarmismo, di un possibile “muro” eretto contro l’Italia da Germania e Austria per isolare il Bel Paese dai circuiti turistici. L’Italia, in quest’ottica, sarebbe tagliata fuori come “terra di contagio“, ma il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva già fatto sapere che non avrebbe accettato accordi bilaterali atti a creare percorsi turistici privilegiati.

La Germania punta a riaprire il 15 giugno, consigliando a alle persone di poter andare in vacanza in altri Paesi, con l’Austria ci lavoreremo e stiamo lavorando con altri Paesi europei”, ha aggiunto Luigi Di Maio.

Luigi Di Maio sul turismo, semplificare il codice degli appalti e potenziare il walfare

Il Ministro degli Esteri non ha parlato solo di turismo ma anche di altri punti importanti che il Governo dovrà affrontare, tra i quali la semplificazione del codice degli appalti e potenziare il walfare e i servizi alla persona: è necessario che ci sia un potenziamento, e non uno svilimento, dei servizi offerti al cittadino, e la pandemia ce lo ha dimostrato.

Contestualmente è necessario abbassare le tasse e avviare una importante riforma fiscale che serva a contrastare a dovere la situazione di emergenza che stiamo attraversando.

Maria Mento

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