Il ministro Francesco Boccia respinge il passaporto sanitario: “È contro la Costituzione”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:42

Il ministro Boccia contrario al rilascio del passaporto sanitario: “Una Regione non può adottare provvedimenti che ostacolino la libera circolazione delle persone”.

Il ministro degli Affari regionali dem, Francesco Boccia, durante l’audizione alla Commissione Federalismo fiscale della Camera, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul passaporto sanitario.

Queste le sue parole: “Passaporto sanitario? Rileggete l’articolo 120 della Costituzione: una Regione non può adottare provvedimenti che ostacolino la libera circolazione delle persone. E poi se gli scienziati dicono che non ci sono passaporti sanitari, non ci sono”.

E ancora: “Nei prossimi giorni con l’ultimo click che riporterà il Paese a muoversi ci dovrà essere anche quello del buonsenso. Se tutte le regioni ripartono senza distinzioni sul profilo dei cittadini di ogni regione, la distinzione tra cittadini di una città rispetto all’altra non è prevista, se siamo sani ci muoviamo. Diverso è prevedere una fase di quarantena, ma non siamo in quella condizione. E anche in quel caso ci vuole un accordo tra le parti”.

Il ministro Boccia contrario al rilascio del passaporto sanitario: “È contro la Costituzione. Una Regione non può adottare provvedimenti che ostacolino la libera circolazione delle persone”

Il ministro Francesco Boccia si è espresso anche sui probabili provvedimenti finanziari per sostenere l’economia di tutto il Paese. Il ministro ha differenziato fra le varie aree d’Italia colpite dall’emergenza sanitaria ed economica: “Le province lombarde di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e quella di Piacenza in Emilia Romagna hanno vissuto un’ecatombe, il resto del Paese un dramma. Non paragonerei quelle province al resto d’Italia”.

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