Coronavirus, la Grecia riapre a 29 nazioni ed esclude l’Italia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:27

La Grecia riapre i confini per i turisti ma non a tutti. Permesso lo scalo negli aeroporti ellenici agli abitanti di 29 Paesi ma mancano gli italiani.

Le nazioni europee stanno cominciando a pianificare la stagione estiva e quindi pensano a come e a chi riaprire i propri confini. La prima a fare un passo avanti deciso in tal senso è stata la Grecia che oggi ha pubblicato una lista di Paesi dai quali sono accettati turisti. Si tratta di una scelta ponderata e basata sui dati epidemiologici e sulle indicazioni dell’Easa. Come precisato sul quotidiano ateniese Kathimerini, ovviamente ciò che conta non è la nazionalità dei turisti ma il Paese di provenienza.

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Con questa decisione si permetterà ai turisti di effettuare il soggiorno senza bisogno di osservare il periodo di isolamento di 14 giorni. Agli aeroporti in ogni caso verranno effettuati i test della temperatura e controlli a campione. Tale lista è solamente provvisoria e verrà modificata per il mese di luglio. La speranza è che i dati epidemiologici dei Paesi esclusi possano migliorare e che, dunque, anche gli abitanti di questi possano essere inclusi tra i ben accetti.

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La Grecia riapre al turismo ma esclude l’Italia

Ecco dunque la lista dei 29 Paesi i cui abitanti potranno viaggiare in Grecia a partire da giugno: Albania, Australia, Austria, Nord Macedonia, Bulgaria, Germania, Danimarca, Svizzera, Estonia, Giappone, Israele, Cina, Croazia, Cipro, Lettonia, Libano, Lituania, Malta, Montenegro, Nuova Zelanda, Norvegia, Corea del Sud, Ungheria, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Finlandia.

Si può notare con semplicità che l’Italia è stata esclusa, ma non è l’unica esclusione eccellente visto che alla lista mancano anche Gran Bretagna, Spagna e Francia, le tre nazioni europee maggiormente colpite dalla pandemia. L’Italia d’altronde è la nazione da cui la pandemia è partita con vigore in Europa e quella che spaventa un po’ tutti. A breve anche l’Austria riaprirà i propri confini con la Germania e valuta di riaprirli agli altri Paesi limitrofi. Tuttavia il cancelliere Sebastian Kurz ha precisato: “La situazione in Italia è quella più difficile. Cerchiamo comunque a breve una soluzione. I dettagli non saranno presentati prima di mercoledì”.

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