Calabroni killer: bimba di 8 anni uccisa da 65 punture. La piccola non è riuscita a fuggire dagli insetti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:02

Nur Nazihah, bimba malese di 8 anni, è deceduta lo scorso 31 maggio a causa di un attacco killer di uno sciame di calabroni. La piccola ha rimediato 65 punture di insetto su tutto il corpo

Dungun (Malesia). Lo scorso 30 maggio 2020 due fratellini di nome Nur Nazihah (8 anni) e Muhamad Azib (6 anni) si sono allontanati dalla loro casa per giocare in compagnia di alcuni compagnetti. Quello che doveva essere un pomeriggio di svago e spensieratezza si è, però, tramutato in tragedia: la piccola Nur Nazihah e il fratello si sono dovuti dare alla fuga quando uno sciame di calabroni ha iniziato a infastidirli.

Purtroppo, entrambi sono stati punti ripetutamente e ad aver la peggio è stata Nur: la bimba è stata raggiunta da 65 punture di insetto ed è spirata il giorno successivo, dopo il ricovero in ospedale. Anche il piccolo Muhamad- che non dovrebbe essere in pericolo di vita- ha ricevuto delle cure mediche per quanto accaduto.

Bimba uccisa dai morsi dei calabroni, la piccola Nur (8 anni) aggredita a morte in Malesia

I giochi con gli amichetti, l’arrivo dei calabroni, la folle corsa verso la salvezza che viene fermata da una staccionata. Poi il nulla. Anzi, il dolore: quello provocato da tantissime punture. Così tante che da pochi giorni la piccola Nur (8 anni) non c’è più. La bimba è morta a Dungun, in Malesia, dopo aver tentato (invano) di fuggire all’attacco killer degli insetti.

La sua tristissima vicenda ci viene raccontata dal Daily Star. Sappiamo che nel corso del pomeriggio del 30 maggio Nur e il piccolo Muhamad sono usciti di casa per raggiungere una collinetta sita nelle vicinanze della loro abitazione. Qui i due fratellini avrebbero giocato con altri bimbi della loro età. Se non fosse che al gioco, a un certo punto, si è sostituita la paura: quella  sorta, in  seno al gruppo, per la presenza di numerosi calabroni che hanno iniziato a infastidire i bimbi.

I piccoli fatto quello che istintivamente ognuno di noi farebbe, ovvero darsi alla fuga.  Ma, mentre tutti gli altri sono riusciti nel loro intento, la corsa di Nur si è fermata contro una recinzione lignea che la bimba di 8 anni non è riuscita a scavalcare. Nel frattempo, i calabroni hanno avuto il tempo di raggiungerla.

Sia lei sia il fratello sono stati successivamente trasferiti in ospedale. I medici hanno accertato che Nur è stata punta ben 65 volte. Proprio le tossine rilasciate dalle punture hanno portato al collasso degli organi interni della piccola, che è spirata presso l’Ospedale di Terengganu il giorno seguente.

Maria Mento

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