Black Lives Matter, un altro uomo di colore ucciso dai Poliziotti durante le proteste in Kentucky: la vittima è David McAtee

David McAtee, l’uomo ucciso durante le proteste di Louisville

Durante una manifestazione di protesta organizzata da Black Lives Matter, il movimento internazionale che lotta contro il razzismo, i poliziotti hanno ucciso un altro uomo di colore. Si tratta di un ristoratore di nome David McAtee

Le proteste che stanno infiammando gli States, per l’uccisione ingiusta di George Floyd, hanno portato alla morte di un altro cittadino afroamericano per mano di un poliziotto. Si tratta del ristoratore David McAtee, proprietario di un ristorante che tra l’altro- ironia della sorte- serviva pasti gratuiti ai membri delle Forze dell’Ordine.

Ieri, l’uomo (53 anni) ha partecipato a una protesta organizzata a Louisville da Black Lives Matter (letteralmente: “Le vite nere contano”), un movimento attivista internazionale che si occupa di contrastare il razzismo. McAtee è stato colpito a morte da un proiettile esploso dalla pistola di un agente mentre cercava di proteggere la nipotina. La Polizia e i soldati della Guardia Nazionale, in quel momento, stavano cercando di imporre il coprifuoco nella città del Kentucky.

Uomo di colore ucciso dalla Polizia in Kentucky, avrebbe cercato di difendere la nipotina dagli spari

Un uomo è morto durante la manifestazione di protesta organizzata a Louisville, nel Kentucky, per chiedere giustizia in nome di George Floyd. Si tratta di un uomo, afroamericano anche lui, di 53 anni che è stato colpito da un colpo di arma da fuoco al posto della sua nipotina: David McAtee, questo il nome della vittima, ha fatto scudo col suo corpo ed è rimasto ucciso.

I fatti si sono svolti ieri sera, intorno alla mezzanotte (ora locale). Il corpo, ormai privo di vita, del 53enne è stato ritrovato soltanto alle ore 10:45 del giorno successivo (cioè oggi) e nello stesso punto in cui si è consumato il ferimento mortale. Questo dettaglio, insieme a quello della volontà di proteggere la nipotina dagli spari esplosi dalle armi degli agenti, è stato riportato dal tabloid inglese Metro.co.uk.

Uomo di colore ucciso dalla Polizia in Kentucky, il capo della Polizia sollevato dal suo incarico

George Fisher, sindaco di Louisville, ha sollevato Steve Conrad (il capo della Polizia della città) dal suo incarico. La decisione è arrivata quando il primo cittadino ha saputo che due degli agenti intervenuti non avevano attivato le loro body cameras, o non le avevano addirittura indossate.

Questo tipo di fallimento istituzionale non sarà tollerato. Di conseguenza, ho sollevato Steve Conrad dai suoi doveri “, ha dichiarato il sindaco. Il ruolo di Steve Conrad sarà ora ricoperto dal vice capo Robert Schroeder, il quale ha parlato di David McAtee come di un buon amico degli ufficiali della zona. Il 53enne era proprietario del ristorante YaYa’s BBQ Shack, un locale molto famoso nella zona: negli anni aveva elargito numerosi pasti gratuiti agli agenti in servizio.

La Polizia e le autorità federali stanno cercando, ora, di fare luce sulle circostanze che hanno portato al decesso dell’uomo. Circostanze tutt’altro che chiare perché gli agenti affermano di aver sparato per rispondere agli spari provenienti folla. Ma questa affermazione non corrisponde al vero: quando sarebbero arrivati gli agenti, insomma, i manifestanti non stavano manifestando.

Per quanto riguarda David MaAtee, su GoFundMe è possibile reperire una raccolta fondi a suo nome: il denaro raccolto servirà per aiutare la sua famiglia a coprire le spese funebri e legali.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti su questa vicenda.

Maria Mento