Beppe Sala al Corriere: “Serve un nuovo socialismo. La sinistra non è in grado di rappresentare il 40% degli italiani”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:10

Il Sindaco di Milano Beppe Sala si accorge delle note praterie a sinistra.

E lo dichiara in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera di cui in tanti stanno parlando anche su Twitter.

“È l’ora del cambiamento: serve un nuovo socialismo. La sinistra deve recuperare un’idea politica di società” – sono le parole del primo cittadino della città meneghina.

E con una domanda retorica attacca la “sinistra” (che poi quale sarebbe? Il PD?): “Oggi la sinistra è in grado di rappresentare il 40 per cento degli italiani, quel che serve per governare? Temo di no”.

Nella sua analisi, Sala ha sottolineato come la sinistra abbia perso il suo elettorato di appartenenza.

Conquistato dalle destre: “la destra rappresenta, magari male, una parte importante della classe lavoratrice”.

E anche qui ci sarebbe da chiedere: quale classe lavoratrice, in un paese con una percentuale importantissima di disoccupati e pensionati?

La sfida, per Sala, quindi è creare un nuovo socialismo: “dobbiamo capire come fare per rappresentarla noi (la classe lavoratrice, ndr).

Per il sindaco “lo spazio è enorme”.

Da segnalare inoltre come nell’intervista Beppe Sala abbia aperto ulteriormente all’attuale partner di governo (anche se effettivamente non è più in prima linea come un tempo) Beppe Grillo – affermando che ha idee molto interessanti.

Dal canto suo Sala ha rivendicato di essere stato tra i primi a sinistra a chiedere di dialogare con i 5 Stelle.

Si riuscirà a sintetizzare una nuova idea politica?

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