Il Pentagono non appoggia l’ipotesi di Trump: no all’utilizzo dell’esercito americano contro le proteste violente – VIDEO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:22

Il Pentagono si è detto contrario all’utilizzo dell’esercito americano contro le proteste violente dopo l’uccisione di George Floyd

Mark Esper, capo del Pentagono, ha rivelato di essere contrario all’utilizzo dell’esercito americano contro le proteste violente scaturite dopo l’uccisione da parte della polizia dell’afroamericano George Floyd.

Secondo Esper la morte di Floyd rappresenta un ‘crimine orribile’, a detta sua i poliziotti responsabili dell’omicidio devono rispondere per il reato commesso. Ha poi aggiunto: “Voglio inviare le mie condoglianze alla famiglia e agli amici di George Floyd. Il razzismo è reale in America, e tutti noi dobbiamo dare il meglio per individuarlo, affrontarlo e sradicarlo”.

Il capo del Pentagono non appoggia l’ipotesi di Trump di usare l’esercito contro le proteste. Il premier inglese ha lanciato però un ultimatum: “Se loro non agiscono per sistemare le cose, lo farò io. E risolverò in fretta”.

Bill De Blasio, sindaco di New York, ha così replicato: “Abbiamo visto manifestazioni di proteste ma pacifiche e quelle hanno preso il sopravvento. Ci sono stati momenti di tensione, certo, ma in alcune zone di Manhattan e nel Bronx, dove si erano viste violenze nei giorni scorsi, non è successo niente. Le nuove misure si sono rivelate efficaci.”

Sara Fonte

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