Scomparsa Maddie McCann, tutti i dettagli sul sospetto e l’appello della polizia

Abbiamo scritto ieri dell’annuncio in diretta durante Chi l’ha visto di una possibile svolta nel caso legato alla scomparsa di Maddie McCann.

Quest’oggi i tabloid britannici stanno scrivendo abbondantemente sul caso.

E’ il caso quindi di fare un punto su quello che sta accadendo in merito alla scomaprsa di Madeleine McCann

Scomparsa Maddie McCann, le novità

La polizia che da anni indaga sulla scomparsa di Madeleine McCann ha rilasciato i dettagli di un uomo tedesco considerato un “sospetto significativo”.

La notizia è stata diramata dal programma del canale televisivo tedesco ZDF “Aktenzeichen XY … ungelöst” (“Caso numero XY … irrisolto”).

L’uomo, 43 anni, è stato visto nell’area intorno a Praia da Luz, la località in Portogallo dove Maddie si trovava con i genitori, nei giorni e nelle settimane precedenti alla scomparsa – avvenuta il 3 maggio 2007.

Questo sospetto – alto circa un metro e ottanta e magro – si trova attualmente in prigione in Germania per reati non correlati alla vicenda, ma la polizia ha iniziato ad indagare su di lui per la prima volta nel 2017.

Le forze dell’ordine hanno pubblicato le immagini di una Jaguar XJR 6 nera, registrata a nome del sospettato e ritenuta in Portogallo all’epoca della scomparsa (ma che è stata poi registrata con un nome diverso in Germania nel 2007), e di un altro mezzo (un furgoncino).

Sono quindi stati condivisi due numeri di telefono cellulare: uno usato dall’indagato nell’area di Praia de Luz e un altro con cui è stato al telefono per mezz’ora – dalle 19.32 alle 20.22 – poco più di un’ora prima che Madeleine scomparisse.

Scomparsa Maddie McCann, le parole delle forze di polizia

Il vice commissario aggiunto Stuart Cundy ha sottolineato come si sia giunti a questo sospetto dopo aver identificato oltre 600 persone: “La nostra principale linea di indagine è legata a questo sospetto. Questo è uno sviluppo significativo, motivo per cui oggi abbiamo fatto il passo di presentare un appello pubblico. Ci stiamo impegnando a scoprire se quest’uomo è stato coinvolto in questa scomparsa. Stiamo prendendo in considerazione una serie di scenari”.

L’ispettore capo Mark Cranwell ha dichiarato dal canto suo: “Sappiamo che [il sospetto] era direttamente collegato al camper, è un furgone piuttosto caratteristico, e alla Jaguar. Sappiamo che ha condotto uno stile di vita da nomade. Vorremmo parlare con chiunque abbia visto uno di questi veicoli nell’area o possa riconoscere i numeri di telefono. Forse avevi troppa paura di farti avanti in quel momento, ma quest’uomo ora è in prigione. Se sei una di quelle persone che aveva paura a farsi avanti, ti esortiamo a farlo ora”.

Dal canto loro, i genitori, sperano fermamente di conoscere finalmente la verità: “Vorremmo ringraziare le forze di polizia coinvolte per i loro continui sforzi nella ricerca di Madeleine. Tutto ciò che abbiamo sempre desiderato è trovarla, scoprire la verità e consegnare i responsabili alla giustizia. Non rinunceremo mai alla speranza di trovare Madeleine viva, ma qualunque sia, vogliamo la verità”.