Manifestazione di Ultras e Forza Nuova a Roma degenera in cori fascisti e violenza

Disordini a manifestazione ultras a Roma

A Roma oggi l’annunciata manifestazione degli Ultrà di molte squadre, purtroppo accompagnata da disordini e lanci di bottiglie. Necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

Non è un buon esempio quello dato oggi dai manifestanti riuniti al Circo Massimo, dove si sta assistendo ad una vera e propria guerriglia. Da una parte gli accorsi alla manifestazione provenienti dalle frange Ultras di diverse squadre insieme a gruppi neofascisti, dall’altra le forze dell’ordine, intervenute in difesa dei giornalisti.

I manifestanti infatti hanno lanciato bottiglie e petardi verso alcuni reporter, in seguito a delle dichiarazioni lasciate da un partecipante ai cronisti presenti.

Per il gruppo PD del Campidoglio la città è “umiliata dall’arroganza di chi conosce solo il linguaggio della violenza”.

Secondo Ognibene(LeU) siamo assistendo alla “logica conseguenza dell’esempio dato da Pappalardo, Meloni e Salvini che consapevolmente o inconsapevolmente sono scesi in piazza il due giugno contro tutto e tutti” e parla di “vera marcia su Roma violenta e fascista”.

Per il capogruppo Ognibene, Forza Nuova “sta mettendo a ferro e fuoco il centro di Roma”. Per di più impunemente: racconta infatti di una birreria presente in via Taranto 57 dove si espongono, senza conseguenza alcuna, croci celtiche. Ovviamente in beffa alla legge che vieta l’apologia del fascismo. Inoltre il luogo risulterebbe occupato illegalmente, a danno della collettività e del commercio legale.

Va ripristinata la legalità e non si può più vedere che vengano tenuti aperti spazi a chi continua a propagandare idee che hanno lasciato un segno di profondo dolore e sdegno nel nostro Paese. È tornata la strategia della tensione fascista ” conclude Ognibene, che invita i leader di destra Salvini e Meloni ad abbassare i toni per essere una guida.

Lo svolgimento della manifestazione

La manifestazione indetta da Forza Nuova aveva avuto alcune tensioni già nel corso della giornata.

Un manifestante ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti, a cui sono seguiti lanci di bottiglie e petardi verso gli stessi e verso le forze dell’ordine.

Successivamente la manifestazione è stata attraversata da nuove tensioni quando gruppi di manifestanti si sono avvicinati alle forze dell’ordine in tenuta anti-sommossa. Un manifestante ha urlato al megafono: “Venite qua state rovinando tutto”, cercando di attirarli all’interno di Circo Massimo.

“Ministri, dove eravate, dove siete stati in questi mesi? Siamo venuti qui per fare questa domanda” Ha urlato uno dei manifestanti. “Abbiamo visto la politica non dare risposte al popolo e andare andare avanti e indietro da Bruxelles con il cappello in mano”.

Per ora si parla di 8 fermati e della necessità di far intervenire un mezzo idrante da parte delle forze dell’ordine.