Un ragazzino ed un uomo in ospedale con un oggetto incastrato nel pene: una nuova mania?

cavo pene Si è recato in ospedale con forti dolori allo stomaco asserendo di aver mangiato due cuffie. 

Ma le radiografie svolte all’ospedale di Guwahati, in India, hanno fatto subito emergere la verità. L’indagine ha infatti rivelato un caricabatterie per cellulare intrappolato nella vescica dell’uomo.

Successivamente è venuto fuori che l’uomo si era infilato nel pene il cavo del caricabatterie, probabilmente a scopo di masturbazione.

Il chirurgo Walliul Islam, che presta servizio presso l’ospedale indiano, ha cercato di spiegare cosa è accaduto: “Il paziente è venuto da noi con un forte dolore all’addome e ci ha detto che aveva ingerito un cavo per errore, ma non c’era nulla nel suo tratto gastrointestinale. In realtà il paziente aveva praticato un tipo di masturbazione chiamato suono uretrale, che è l’inserimento di un oggetto o del liquido nell’uretra”.

Un ragazzino di 11 anni trovato con 20 oggetti magnetici nel pene

“La persona era venuta da noi cinque giorni dopo aver inserito il cavo. Ci ha ripetutamente detto di averlo introdotto nel suo corpo attraverso la bocca e non potevamo certo immaginare che stesse mentendo”, ha poi aggiunto il medico al Daily Star Online.

Qualcosa di simile è accaduto ad un ragazzino di 11 anni di Dongguan, nel sud della Cina, costretto a subire un intervento chirurgico alla vescica dopo che i medici hanno rinvenuto 20 sfere magnetiche – meglio note come “Buckyballs”, ndr – nel suo pene.