La storia di Nelson Mandela, cui è stato dedicato il film La lunga strada verso la libertà

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:30

Ripercorriamo la storia di Nelson Mandela, figura storica di spicco del ‘900 a cui è stato dedicato il film ‘La lunga strada verso la libertà’.

Non poteva esserci periodo più indicato per trasmettere il film che questa sera va in onda su Canale 5: Mandela -La lunga strada verso la libertà. La pellicola ripercorre la vita di Nelson Mandela, dagli inizi come avvocato a Johannesburg sino alla lotta al razzismo e all’apartheid (legge di segregazione razziale) che erano costretti a vivere gli uomini di colore in Sud Africa. Diretto dal regista  Justin Chadwick ed interpretato da uno straordinario Idris Elba, il film ha ottenuto riconoscimenti da critica e pubblico. Nel 2013 è stato premiato come miglior film con la migliore colonna sonora e ottenuto nomination come miglior film e miglior attore protagonista ai Golden Globe.

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Ripercorrere le vicende di quella società, può essere un modo per riflettere ulteriormente sull’orrore della segregazione e della discriminazione razziale. In questi giorni si tratta di una tematica molto calda, visto che negli Stati Uniti (altra nazione in cui la segregazione è stata una macchia indelebile per molti anni) si protesta per l’uccisione di George Floyd, l’ennesima vittima della brutalità di alcuni poliziotti nei confronti degli afroamericani.

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Nelson Mandela, la storia dell’uomo che ha abbattuto l’apartheid

Nato nel 1918 a Johannesburg, Nelson Mandela è stato da subito sensibile alle tematiche sociali ed ha cominciato a fare attivismo politico sin da quando era uno studente. Presa la laurea in giurisprudenza, decise di sfruttare le proprie competenze per offrire assistenza legale gratuita a quei cittadini di colore che non potevano permettersi un avvocato e che venivano accusati ingiustamente. Il suo attivismo politico e la sua azione di difesa dei più deboli lo portarono ad essere arrestato con l’accusa di tradimento.

Membro dell’ANC, fu uno degli uomini che contribui alla stesura della Carta delle Libertà, un documento sul quale si basava l’abbattimento dell’apartheid. In carcere a partire dal 1963, Mandela continuò a lottare contro la segregazione ed il razzismo da dietro le sbarre e venne liberato nel 1990. A quel punto la sua battaglia per i diritti era pressoché vinta. Mandela non volle vendicarsi e cercò invece di sfruttare la sua prigionia e la sua fama per rendere effettiva la parità tra uomini bianchi e uomini neri. Il suo impegno nel 1993 il venne premiato con il Nobel per la Pace.

Nel 1994, eletto presidente del Sud Africa (il primo uomo di colore ad avere questo incarico), guidò il Paese nella fase di transizione dopo l’abolizione dell’Apartheid. Per farlo fu necessario istituire un tribunale speciale, la Commissione per la Verità e la Liberazione. Concluso il suo incarico nel 1999, Mandela decise di abbandonare l’attivismo politico. E’ morto nel 2013, a 95 anni.

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