Scoperto grave rischio per le donne in gravidanza che vivono vicino a pozzi petroliferi

studio gravidanza e pozzi petroliferiDa uno studio relativo a 225mila parti avvenuti tra il 1998 ed il 2011 è emerso che le donne in gravidanza che vivono vicino a pozzi petroliferi o di gas sono a rischio di nascita pretermine

Vivere a poca distanza dai pozzi di gas o di petrolio potrebbe, per le donne in dolce attesa, costituire un più alto rischio di parto pretermine. La scoperta è frutto di una ricerca pubblicata su Environmental Epidemiology, che è andata a focalizzarsi sull’analisi di 225mila parti di matri che abitavano ad una distanza di circa 9 chilometri da un pozzo petrolifero; raccogliendo dati nell’arco di un lungo periodo di tempo, dal 1998 al 2011 e concentrandosi sulla valle di San Joaquin, in California, particolarmente ricca di pozzi di petrolio e di gas. Dai dati raccolti è emerso che 28mila dei parti presi in esame erano stati nascite pretermine spontanee. Il team dei ricercatori di Stanford si è dunque reso conto che le donne che, nel corso del primo e del secondo trimestre di gravisanza, vivevano vicino a tali pozzi, avevano una probabilità decisamente maggiore, tra l’8 e il 14%, di portare a compimento un parto con nascita pretermine spontanea ovvero di terminare la gravidanza nelle prime 37 settimane di gestazione, molto temuta poichè rappresenta, negli Stati Uniti, una delle più diffuse cause di deceso infantile.

“Esposizioni ambientali aumentano rischio di parto pretermine”

Quello completato è ad oggi uno dei primi e più importanti studi che si focalizza sulla possibilità di un collegamento tra il rischio di nascita pretermine ed il domicilio nei pressi di un pozzo petrolifero e di gas e a tal proposito David Gonzalez, ricercatore della School of Earth, Energy & Environmental Sciences alla stella Ford e autore principale dello studio, ha dichiarato: “Ci sono prove che le esposizioni ambientali aumentano il rischio di parto pretermine, ma questa particolare esposizione – petrolio e gas – ha ricevuto pochissima attenzione in California, nonostante milioni di persone vivano in prossimità di pozzi”. Ci vorrà tempo per chiarire quali siano le cause di quello che ad oggi appare come un mistero. Si ipotizza che l’esposizione a particolari contaminanti presenti nell’aria o nell’acqua potrebbe essere ciò che porta ad un incremento di nascite pretermine ma si tratta di teorie tutte da dimostrare.