Stati generali dell’economia, oggi il via a Villa Pamphilj (Roma): Giuseppe Conte ha inaugurato i lavori

Oggi, sabato 13 giugno 2020, Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha aperto i lavori degli Stati Generali dell’economia che si protrarranno- a Villa Pamphilj- fino al prossimo 21 giugno 2020

Da oggi fino al prossimo 21 giugno 2020 (con una pausa il 19 giugno, in concomitanza con un Consiglio Europeo), nel cuore di Roma, la meravigliosa Villa Pamphilj ospiterà gli Stati Generali dell’economia.

Gli Stati Generali dell’economia sono una sorta di incontro-raffronto che gli esponenti del Governo italiano avranno con esperti vertici delle istituzioni europee, economisti, parti sociali, enti locali, manager, architetti, artisti, al fine di strutturare nel migliore dei modi la ripartenza dell’economia italiana nell’era post-Coronavirus. Nella ripartenza è coinvolto anche il contributo economico che arriverà dall’Europa (il piano Next Generation che porterà 172 miliardi di euro nelle casse dello Stato) per portare avanti delle riforme che possano tradursi anche in un piano di ammodernamento capace di investire vari settori della vita del nostro Paese.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha dato il via ai lavori e ha parlato della centralità che le riforme dovranno avere, per l’Italia, nell’immediato futuro.

Stati generali dell’economia, l’Italia all’esame riforme: da oggi, a Roma, un summit che durerà dieci giorni

Le riforme Strutturali che l’Italia sta aspettando da decenni adesso dovranno arrivare. Ce lo chiedono i vertici europei che oggi hanno voluto lanciare il loro messaggio per l’apertura dei lavori degli Stati Generali dell’economia (Roma, Villa Pamphilj, 13 giugno 2020- 21 giugno 2020). Il Recovery found darà una spinta alla ripresa ma richiederà anche un importante impegno da parte dell’Italia, che dovrà dare sostegno diretto alle persone. Charles Michel, Presidente del Consiglio Europeo, ha inoltre elogiato il Bel Paese per la condotta austera mantenuta durante la pandemia: comportamento che è stato da esempio, da guida, anche per le altre Nazioni. Ma adesso è tempo di ripartire e l’Italia ha bisogno di farlo e di tenere il passo di chi, nell’Unione, ha già avuto una ripresa.

Giuseppe Conte ha aperto i lavori e ha voluto ribadito, attraverso l’esaltazione della location (Villa Pamphilj) scelta per questa dieci giornate di incontri nel segno dell’economia, l’importanza che i monumenti e la Cultura devono avere nel nostro Paese.

Questo è il momento non solo di continuare a seguire l’emergenza e le necessità più immediate ma di lavorare a un progetto chiaro per uscire dalla crisi. Un progetto coraggioso, condiviso, e ne dobbiamo anche approfittare per tramutare la crisi in opportunità per rimuovere tutti gli ostacoli che l’hanno frenata durante l’ultimo ventennio”, ha detto il Presidente.

L’Italia dovrà vivere un “nuovo Rinascimento” e lo dovrà fare attraverso le strategie indicate nel “Piano Colao“.

Stati generali dell’economia, gli appuntamenti della prossima settimana: lunedì parlerà Vittorio Colao

Vittorio Colao, il dirigente nominato di Giuseppe Conte per guidare la task force che sta lavorando per proporre una strategia di intervento socio-economico, interverrà agli Stati Generali lunedì 15 giugno 2020.

Le direttive principali lungo cui si muove la strategia ideata dal manager e da chi lo affianca riguardano la modernizzazione del Paese, la transizione ecologica e l’inclusione sociale,  territoriale e di genere.

Lunedì sarà una giornata densa di interventi, e infatti per la seduta mattutina sono previsti i discorsi degli esponenti della Cgil, della Cisl e della Uil. Seguiranno nel pomeriggio, secondo quanto apprendiamo da Adnkronos,  quelli dei rappresentati di Ugl, Usb, Cub, Cisal, Confsal, Cobas, Unicobas, Cida, Cse e Fnsi. Alle 18:00 attesi gli interventi degli Enti Locali (Anci, Upi e della Conferenza delle Regioni e della Province autonome).

Maria Mento