Tre milioni e mezzo dal Venezuela, M5S nella bufera. Ma Casaleggio smentisce tutto

M5S venezuela soldi Il presidente venezuelano Nicolas Maduro avrebbe finanziato il Movimento 5 Stelle. 

E’ quanto riportato dalla testata ABC, giornale spagnolo che rivela come nel 2010 da Caracas siano partiti 3,5 milioni di euro, giunti al consolato venezuelano a Milano. Milioni che avevano come destinatario finale Gianroberto Casaleggio, co-fondatore del Movimento 5 Stelle assieme a Beppe Grillo.

All’epoca dei presunti fatti citati da ABC il presidente venezuelano era Hugo Chavez (deceduto tre anni dopo, ndr) mentre Maduro era ministro degli esteri. Il Movimento 5 Stelle era nato ufficialmente l’anno precedente, e nel 2010 si sarebbe presentato per la prima volta alle elezioni amministrative.

Ma perchè il governo venezuelano voleva finanziare il M5S? Stando al documento pubblicato da ABC l’obiettivo era quello di sostenere economicamente un “movimento di sinistra rivoluzionaria e anticapitalista nella repubblica italiana”.

Il denaro è stato inviato “in modo sicuro” tramite una valigia diplomatica dell’intelligence militare guidata da Hugo Carvajal, come riporta “Il Giornale”.

M5S e governo venezuelano smentiscono tutto 

Da Caracas e dal Movimento 5 Stelle sono arrivate secche smentite. Il governo venezuelano parla di “un documento falso, con tanti punti incongruenti in una nota che è falsa e contraffatta”.

“Tutto totalmente falso – dice invece Davide Casaleggio – E’ una fake news uscita più volte, l’ultima nel 2016. Dalle smentite ora passeremo alle querele”.

Ma dagli Stati Uniti arriva il primo “affondo” internazionale. Deanna Lorraine, opinionista candidata al Congresso nelle prossime elezioni con il partito repubblicano, ha attaccato su Twitter il M5S (definito Partito Comunista Italiano…) per i presunti milioni ricevuti da Maduro.