Bulldozer demoliscono una casa abusiva: uccisa una ragazzina che dormiva all’interno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:38

La demolizione di un’abitazione abusiva ha portato alla morte di una ragazzina: quando i bulldozer hanno abbattuto la casa lei dormiva al suo interno.

Una tragedia, quella avvenuta ad Harajah, città nella regione di Asir (Arabia Saudita), che ha scandalizzato tutto il mondo. In seguito ad un’ordinanza, un gruppo di bulldozer è stato mandato ad abbattere un’abitazione costruita senza i necessari permessi. Prima di procedere alla demolizione dell’edificio, però, nessuno si è accertato che all’interno della costruzione non ci fosse nessuno. Un errore imperdonabile, visto che in casa c’era la piccola Noura, una ragazzina che in quel momento stava dormendo.

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Non è chiaro se la giovanissima vittima abbia provato ad attirare l’attenzione gridando aiuto o se non si sia nemmeno accorta che la casa le stava crollando addosso, fatto sta che la ragazza è morta schiacciata dalle macerie. Nelle ore immediatamente successive alla tragedia, qualcuno ha pubblicato in rete il video del momento in cui i bulldozer fanno crollare la casa e l’ha intitolato: “Assalto critico uccide la piccola Noura“.

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Bulldozer fanno precipitare casa ed uccidono una ragazzina: aperta un’indagine

Nelle ore immediatamente successive all’accaduto, il governo della regione di Asir ha condiviso pubblicamente le proprie condoglianze alla famiglia ed assicurato che si sta procedendo all’istruzione di un’inchiesta che faccia chiarezza su quanto accaduto. Nel contempo il procuratore Sheikh Saud Bin Abdullah Al-Moajab ha ordinato alla polizia l’apertura di un’indagine sulla morte della piccola Noura.

Mentre le autorità investigano per ricostruire gli avvenimenti che hanno portato alla morte della ragazzina, tutti i gruppi umanitari protestano veementemente. L’attivista Abdul Aziz Al-Shehri ha scritto: “Dio mi è testimone e sì, uno dei tuoi agenti, segretario della regione di Asir, ritiene ragionevole abbattere una casa senza ispezionarla o essere sicuro che all’interno ci sia nessuno; per quale colpa è stata uccisa?”.

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