Stati Generali, a “Quarta Repubblica” parla Flavio Briatore: “Il Governo non ha interesse per i cittadini e cadrà”

Flavio Briatore, intervenuto come ospite a “Quarta Repubblica”, ha spiegato  perché prevede la caduta del Governo e, dunque, una nuova instabilità politica

L’Italia vivrà un autunno caldo, e non si parla di cambiamento climatico ma di cambiamento politico. Perché la gente è arrabbiata per la mancanza di lavoro e farà cadere il Governo Conte bis. Parola di Flavio Briatore, che non ha mai nascosto di non gradire le decisioni prese dall’esecutivo attualmente in carica e che lo ha di nuovo ribadito ai microfoni del programma di Rete4 “Quarta Repubblica”.

L’imprenditore, ex team manager di Formula 1, è intervenuto in collegamento audio-video per spiegare qualche sia la sua posizione in merito alla situazione post-Coronavirus e a quanto si stia cercando di ottenere con gli incontri realizzati nell’ambito degli Stati Generali dell’Economia (in pieno svolgimento a Villa Pamphilj, Roma). Alcune delle sue parole sono state poi rilanciate, su Twitter, da Giorgia Meloni.

Flavio Briatore parla del Conte-bis,  per l’imprenditore il Governo Conte-bis cadrà per la rabbia dei cittadini disoccupati

Ieri sera, lunedì 15 giugno 2020, Flavio Briatore è apparso a “Quarta Repubblica” come ospite (in collegamento audio-video) e il conduttore Nicola Porro lo ha intervistato sui temi caldi degli ultimi mesi: si è parlato, ovviamente, di Coronavirus e della crisi economica che l’emergenza sanitaria ha innescato in Italia. Briatore, che vanta una lunga carriera nel mondo dell’imprenditoria, ha spiegato che più del virus è l’economia italiana a fare paura.

Il lockdown provocherà un vero e proprio disastro sociale, già a partire dal prossimo autunno. Questo perché tantissime persone perderanno il lavoro e la rabbia sarà tale– spiega il fondatore del Billionaire- da causare la caduta del Governo Conte-bis. Commercianti, imprenditori e gestori di locali potrebbero perdere metà di quella forza lavoro che svolge un ruolo fondamentale nel far andare avanti le attività economiche.

Flavio Briatore parla del Conte-bis, il manager spera nella flat tax e nella riforme

Per Flavio Briatore il problema di questo Governo è la presenza di persone inadeguate che non mandano in porto delle strategie valide. Ancora, il Coronavirus è la circostanza da cui l’esecutivo starebbe traendo l’assicurazione sulla sua esistenza. Parole forti, che non hanno mancato di essere accompagnate da alcuni suggerimenti. Cosa servirebbe dunque, secondo il manager, per evitare che in Italia accada quanto già visto con la crisi economica greca?

Devono fare una riforma della burocrazia e la flat tax ed anche una riforma fiscale, altrimenti arriva la troika in Italia. Se non siamo capaci a governare meglio che venga qualcuno che ci insegni a farlo!“, ha detto uno degli ex volti simbolo della Renault.

Briatore, due giorni fa, ha criticato sui social le modalità di gestione della fase 3 (la fase che prevede le riaperture dopo il lockdown). In particolar modo, ha espresso il suo dissenso sulla decisione di rinviare al 15 luglio la riapertura delle discoteche e lo ha fatto su Intagram, dove ha condiviso un video di due minuti dedicato all’argomento e introdotto da un post che recita così: “Fase 3: marcia-indietro su riapertura discoteche e regole assurde dal 15 luglio. Decreto scritto da un matto“. Di fatto, ha spiegato, questa decisione di posticipare il tutto di un mese vanifica il duro lavoro di chi opera nel settore e si è fatto in quattro per poter ricominciare.

Maria Mento