Coronavirus, Galli a Un Giorno da Pecora tra selfie con i “fan” e il lockdown in Francia di Berlusconi: “Ha fatto bene”

L'allarme di Galli del Sacco

Nuova intervista per il dottor Massimo Galli.

Il direttore della terza divisione di malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano è intervenuto quest’oggi durante la puntata di Un Giorno da Pecora.

E si è raccontato, a partire da questa notorietà a sorpresa, giunta con la pandemia: “Mi fa piacere però che alcuni mi abbiano detto che ho assunto un po’ il ruolo del ‘medico di famiglia’, stesso mestiere di mio padre”.

E questa notorietà lo ha portato a fare dei selfie, come una vera e propria celebrità: “Sì, è capitato. E li ho fatti, cosa dovevo fare…”

Selfie rigorosamente con mascherina: “Con la mascherina e un po’ distanziati”.

Quindi, sulla immagine che è filtrata di lui (quello del virologo ‘rompiscatole’) Galli s’è così espresso: “Quando sei un po’ ripetitivo, burbero, uccello del malaugurio, lo fai perché non ne hai potuto più di vedere morti, questo è il punto. Serviva qualcuno che facesse la parte del rompiscatole ma chi mi conosce sa che non sono così”.

Una battuta quindi su Berlusconi e sulla sua permanenza transalpina in periodo di lockdown: “Berlusconi è un signore di una certa età, e come tutti i signori di una certa età credo abbia fatto bene a stare in situazioni che non lo mettessero a repentaglio in modo particolare”.

E sui baci e le effusioni ai tempi del coronavirus: “Io ho sempre pensato che solo in pochi si siano davvero astenuti da ciò anche nel periodo peggiore”.

Ci si dovrà baciare con la mascherina? “No. Credo che questo sarebbe di scarsa soddisfazione…”