Indagata per omicidio dopo essere stata sfregiata dalle fiamme: la denuncia di Valentina Pitzalis

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:18

Una tragedia nella tragedia: Valentina, scampata per miracolo alla furia omicida del marito che tentò di darle fuoco, oggi si ritrova indagata dalla famiglia di lui, morto accidentalmente di asfissia mentre tentava di ucciderla

Sono a dir poco grotteschi i connotati che sta iniziando ad assumere questa terribile storia, iniziata nel 2011 quando l’ex marito di Valentina, Manuel Piredda (che morì per asfissia nel tentativo di ucciderla) le diede fuoco. Oggi Valentina, miracolosamente sopravvissuta al brutale incidente, deve però patire una violenza più grande, quella di passare da vittima a carnefice, accusata di omicidio volontario da parte della famiglia di Manuel, che non si è mai capacitata del fatto che il figlio potesse commettere una simile atrocità.

La pagina facebook della vergogna: un altro dolore per Valentina

Come se non fosse già abbastanza difficile ricominciare la propria vita dopo una tragedia del genere (Valentina si sottopone continuamente ad interventi chirurgici e terapie complesse a causa delle gravissime ustioni subite), è nata una pagina facebook ad opera della madre di Manuel, denominata “Verità e giustizia per Manuel”. Una vera e propria campagna denigratoria nei confronti di Valentina Pitzalis, accusata dalla madre di Manuel di averlo ucciso. Ma non è la prima volta che accade: già nel 2016 la famiglia dell’uomo denunciò la Pitzalis per tentato omicidio, denuncia che venne poi rigettata. I processi però non si sono fermati: la Pitzalis, dopo l’apertura della pagina facebook in cui viene additata come assassina (e non solo), ha deciso di sporgere denuncia nei confronti della famiglia per diffamazione, a seguito della quale la madre di Manuel, dichiarandosi nullatenente, non potrà risarcire Valentina per il danno subito continuando a riaprire in continuazione pagine facebook.

La richiesta di archiviazione della Procura di Cagliari porrà fine a questa storia?

Secondo quanto dichiarato da Valentina al settimanale Oggi, la Procura di Cagliari ha richiesto l’archiviazione delle accuse che, come un fantasma, la perseguitano dal 2017. Il Tribunale ha già disposto per due volte l’archiviazione delle imputazioni a suo carico, ma nonostante questo la famiglia di Manuel continua a presentare denuncia nei suoi confronti.

Valentina continua a subire minacce per strada

Oltre che per le sue condizioni fisiche, Valentina è costretta ad uscire per strada accompagnata da qualcuno a causa delle minacce che riceve continuamente: “Ogni volta che parlo vengo bersagliata da insulti e minacce, ma per fortuna ho anche tante persone che mi vogliono bene e mi stanno vicino”.

Valentina, dopo la sua esperienza, ha deciso di sensibilizzare i giovani sull’argomento, andando in giro per le scuole a raccontare la sua storia e a spiegare ai ragazzi “com’è fatto l’amore vero, come non scambiare mai per passione il possesso e anche come riconoscere un rapporto malato”.

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