Colonia su Marte: bastano 110 persone per dare il via ad una nazione sul pianeta rosso

Uno scienziato francese ha calcolato il numero di persone che servirebbero per creare un insediamento umano su Marte o su un altro pianeta.

Sin da quando l’uomo ha poggiato il primo piede sulla Luna, il desiderio della Nasa e di chiunque sia appassionato di Astronomia è stato quello di raggiungere il primo pianeta. Quello più vicino è Marte, ma la strada verso il pianeta rosso si è dimostrata più complicata del previsto. Con i mezzi attualmente a disposizione, infatti, ci vorrebbe troppo tempo per arrivare e sarebbe praticamente impossibile tornare indietro sulla Terra.

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La conquista dello spazio rimane un obiettivo delle agenzie spaziali e Space X di Elon Musk si è prefissata di raggiungere il pianeta entro qualche anno (difficile sapere quanti ce ne vorranno). Il problema rimane quello della permanenza nello spazio e sul pianeta degli astronauti. Grazie alle varie sonde inviate sul pianeta rosso, infatti, è stato confermato che su Marte non ci sono le condizioni per sopravvivere. Gli scienziati inviati sul pianeta dunque dovrebbero vivere in strutture chiuse e cercare di coltivare all’interno di apposite serre delle piante in grado di fornire ossigeno.

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110 persone basterebbero per formare una colonia autosufficiente su Marte

La strada verso la colonizzazione di altri pianeti è abbastanza lunga, ma non per questo non si può continuare a sognare di arrivarci un giorno né è proibito ipotizzare il numero di persone necessarie a creare una colonia su un altro pianeta. Questo è esattamente ciò che ha provato a fare il Professore Jean-Marc Salotti dell’Istituto Nazionale Politecnico di Bordeaux. Nello studio il professore ha ipotizzato che la colonia viva in sotto una cupola ossigenata e che sin dal primo momento si metta a coltivare al fine di fare crescere piante in grado di dare sostentamento e di restituire ossigeno.

Utilizzando un modello matematico, quindi, il professore ha fatto una previsione sulla fattibilità della sopravvivenza su un altro pianeta. In questo modo ha calcolato quante persone ci vorrebbero per creare una colonia funzionante, ad esempio su Marte. A tal proposito proprio Saletti dice: “Io mostro qui che un modello matematico può essere utilizzato per calcolare il numero minimo di coloni e lo stile di vita che dovrebbero avere per sopravvivere su un altro pianeta, ad esempio Marte. E’ basato sulla comparazione tra il tempo richiesto per istallare tutte le attività umane utili a sopravvivere e il tempo a disposizione per i coloni”. Per quanto riguarda Marte, il risultato è stato il seguente: “E’ stato calcolato il numero minimo di coloni necessari e si tratta di 110 individui”.