La piaga biblica sbarca in Sud America: sciame di locuste divora colture di grano, mais e avena

La piaga di dimensioni bibliche delle locuste è giunta pure in Sud America: dopo Yemen, India, Pachistan, Etiopia e Kenya, gli insetti causano problemi anche in Argentina e Paraguay.

Di sicuro i complottisti prenderanno la notizia della diffusione di un enorme sciame di locuste in Argentina come una prova della teoria secondo cui siamo ad un passo dalla fine dei tempi. Qualche giorno fa, infatti, il cristiano evangelista Paul Begley ha legato la pandemia, l’invasione delle locuste e l’imminente eclissi lunare del prossimo 21 giugno a quello che sarà il capitolo finale della nostra esistenza in quanto razza. Il suo ragionamento si basava sull’invasione di locuste in alcuni Paesi dell’Asia e dell’Africa, dunque il fatto che vi sia anche in Argentina e Paraguay non può che convalidare la sua opinione.

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Tralasciando le letture biblico-paranoidi a chi ne è appassionato, c’è da dire che le immagini provenienti dal piccolo comune di Lanteri (provincia di Santa Fé, nord dell’Argentina) destano una discreta impressione. In uno dei video messi in rete, si vede come queste locuste siano in numero così abbondante da rendere praticamente impossibile la visuale agli automobilisti. Secondo quanto riportato dal ‘Daily Star‘, inoltre, pare che la zona non sia mai stata invasa da un numero così cospicuo di insetti. Tanto che il sindaco di Lanteri, Pipo Garcia, ha dichiarato che lo sciame era “impressionante”.

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Invasione di locuste in Argentina: lo sciame divora il quantitativo di grano utile a soddisfare il fabbisogno di 2.500 persone al giorno

Le locuste che compongono lo sciame pare siano appartenenti alla sotto famiglia delle Cyrtacanthacridinae, una specie particolarmente famelica che va ghiotta di coltivazioni di grano, mais e avena. Nel giro di pochi giorni lo sciame ha letteralmente divorato tutte le colture che si è trovato di fronte, devastando i campi a Chaco, Formosa, Villa Guillermina e Villa Ocampo, arrivando alla fine a Lanteri.

A quanto pare le locuste sono in grado di percorrere circa 100 chilometri in un giorno e consumare il quantitativo di grano (o altri cereali) bastevole al fabbisogno giornaliero di 2.500 persone. Appare evidente che si tratta di un problema serio che potrebbe causare problemi non solo ai singoli coltivatori ma a tutto il settore agroalimentare argentino.