Caso George Floyd, risoluzione contro odio e razzismo approvata dall’Ue: arriva il no di Lega e FdI

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:32

L’Europa ha preso una posizione- netta- nei confronti di quanto accaduto a George Floyd negli States e lo ha fatto votando una risoluzione che condanna odio e razzismo. Ma Lega e Fratelli d’Italia hanno votato contro

Condannare l’odio e il razzismo: con questo proposito l’Unione Europea ha votato una risoluzione che serve a stigmatizzare in toto questi aberranti fenomeni umani e, nello specifico, le azioni che hanno portato all’uccisione di George Floyd a Minneapolis. Analogamente, tale condanna vale anche per i casi (passati e, purtroppo, futuri) che possano presentare similitudini con quelle della vicenda che ha coinvolto lo sfortunato uomo afroamericano. La risoluzione, però, non è stata approvata all’unanimità: gli europarlamentari di Lega e Fratelli d’Italia hanno votato contro.

Ue approva risoluzione contro odio e razzismo con 493 favorevoli. 104 voti contrari: tra questi quelli di Lega e FdI

L’Europa ha approvato una risoluzione che condanna ogni forma di odio e di razzismo. Un gesto intanto simbolico, che si spera possa portare a delle soluzioni concrete da attuare in Europa, e sicuramente denso di significato dopo quanto accaduto a Minneapolis. E infatti la risoluzione esprime sostegno alle recenti proteste di massa che sono state innescate dall’omicidio di George Gloyd e condanna con decisione la repressione che la Polizia statunitense ha attutato nei confronti dei manifestanti pacifici.

La risoluzione è stata approvata con 493 voti favorevoli. Gli europarlamentari italiani del M5S, del Pd, di Italia Viva e di Forza Italia hanno votato a favore. Le voci fuori dal coro non sono mancate e sono state quelle di Lega e Fratelli d’Italia: i compagni di partito di Matteo Salvini e di Giorgia Meloni hanno detto “No”. In totale, i no sono stati 104. Sessantasette europarlamentari si sono astenuti.

Ue approva risoluzione contro odio e razzismo, i no determinati da perplessità sulla risoluzione. Il M5S: “Vergogna”

La Lega avrebbe votato no per via di tutta una serie di perplessità che il testo della risoluzione farebbe sorgere. Il problema starebbe negli obiettivi individuati (molti dei quali utopici) e nel racconto che è stato fatto della realtà (un racconto che sarebbe stato distorto). Inoltre, si paragonano due situazioni (quella europea e quella statunitense) molto  diverse tra loro. Lo hanno spiegato alcune Fonti della Lega, come ha riportato Fanpage.

Nello specifico, non si condivide l’impostazione del documento: si ritiene inopportunohanno spiegato queste fonti paragonare la situazione Usa con quella Ue, spesso sovrapponendole in maniera errata, e non si condividono le prese di posizione e le strumentalizzazioni per attaccare indiscriminatamente i rappresentanti delle forze dell’ordine, il presidente Usa e forze politiche che esprimono pareri critici rispetto alla gestione dei fenomeni migratori”.

Dopo il “no” di Lega e FdI è arrivato l’affondo degli eurodeputati del M5S, i quali hanno scritto una nota in cui hanno denunciato “il fatto di avere in Italia la peggiore opposizione degli ultimi 30 anni“. “Con questo ultimo episodiosi legge nella notaLega e FdI non fanno che confermarlo. I partiti di Salvini e Meloni, infatti votando contro la risoluzione di condanna dell’atroce morte di George Floyd negli Stati Uniti e di tutte le uccisioni analoghe nel mondo, hanno veramente toccato il fondo: siamo di fronte ad una destra demagogica e pericolosa, incapace persino di condannare le forme di razzismo. Mentre l’Europa si schiera, con fermezza, in difesa dei diritti umani in tutto il mondo, registriamo una destra becera che continua a strizzare l’occhio, alimentando così anche le violenze, alle peggiori pulsioni della società nonché al più becero oscurantismo. Lega e FdI si dovrebbero vergognare per il loro voto“.

Maria Mento

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