Una bimba raccoglie 100mila dollari per gli esercenti di colore: la storia di Kamryn e dei suoi braccialetti

Bambina di 9 anni raccoglie un capitale per aiutare aziende di persone di colore

Una bambina di 9 anni raccoglie 100.000$ per aiutare le imprese delle persone di colore. L’incredibile cifra è stata ottenuta vendendo bracciali insieme ai suoi amici.

In seguito alla pandemia di Coronavirus molte attività di Minneapolis si sono trovate in difficoltà. Inoltre la zona è stata travolta dalle proteste in seguito all’uccisione di George Floyd. Ed è qui che nasce l’idea di una bambina di 9 anni, Kamryn Johnson, che insieme a 5 sue amiche della vicina città di Chanhassen ha aperto uno stand in cui vendono braccialetti dell’amicizia. Le bambine hanno deciso di destinare il ricavo delle vendite ad aiutare le famiglie bisognose di Minneapolis attraverso i banchi alimentari.

L’attività è stata chiamata “Kamryn & Friends: Braceletts for unite e Justice”.Come affermato dal padre di Kamrynm, l’ex giocatore della NFL Ron Johnson, le bambine hanno raccolto oltre 90.000 dollari dalla data del 30 maggio.

L’iniziativa raccontata dal padre di Kamrym

L’uomo ha raccontato alla CNN che la figlia “ha un grande cuore e voleva semplicemente essere d’aiuto in qualunque modo potesse”. Parte dei fondi saranno destinati ad aiutare varie aziende danneggiate durante le proteste, ma l’uomo spiega che l’obiettivo è aiutare gli imprenditori di colore a rimettersi in piedi. Sono decine le imprese danneggiate o saccheggiate durante le rivolte avvenute in seguito alla morte di Floyd. Attività che avevano già risentito fortemente del lockdown.

L’uomo spiega come a Minneapolis il divario razziale sia enorme in ogni aspetto della vita, per questo vogliono essere vicini alle “imprese nere”, in particolare quelle prive di un assicurazione che li copra dopo i danni subiti.

Un altra parte del denaro raccolto sarà destinata a nutrire la comunità e fornire beni di prima necessità alle famiglie, come pannolini e detersivi per il bucato. Per farlo, le bambine doneranno i fondi al Sanctuary Covenant Church di Minneapolis e al Food and Supply di Kyle Rudolph.

Lo stupore del padre della bambina

Quando le bambine hanno parlato della loro idea, al principio il padre si aspettava che raccogliessero qualcosa come 50 dollari. Ma la notizia del loro sforzo si è diffusa ed ha riscosso un enorme successo. Ora ricevono quotidianamente, oltre a donazioni anche sottoforma di cibo, anche parole di sostegno e interessanti discussioni sul razzismo e l’ingiustizia. L’impatto positivo dell’iniziativa quindi non è solo economico, ma anche idealistico e sociale.