Doppia eruzione per il vulcano Merapi: colonna di cenere alta 6 Km preoccupa i residenti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:20

eruzione vulcanicaIl vulcano Merapi è tornato a farsi sentire con una doppia eruzione che ha innalzato fumo e cenere fino a 6000 metri. Nella mente la spaventosa eruzione del 2010

Una colonna di fumo e ceneri alta chilometri che ha riportato nella popolazione la paura per quanto accaduto nel 2010 quando morirono più di 300 persone. È stata sprigionata dal vulcano Merapi sull’isola di Giava, considerato tra i più attivi al mondo, che ha fatto sentire nuovamente la sua voce con due eruzioni che hanno spinto le autorità locali ad intervenire ordinando ai residenti di non avvicinarsi restando ad oltre tre chilometri dal cratere. La conferma delle eruzioni è stata data dall’istituto geologico nazionale con un comunicato nel quale ne è stata spiegata l’entità: sono durate sette minuti e non hanno provocato modifiche al livello di allerta relativo al Merapi. È stato invece consigliato alle compagnia aeree di prestare le dovute attenzioni nel caso di voli in prossimità dell’area del cratere e della relativa colonna di cenere alta migliaia di metri, circa 6 chilometri secondo quanto rilevato dagli esperti.

Le precedenti eruzioni vulcaniche

Occorre ricordare che l’ultima grande eruzione di questo vulcano risale al 2010 e provocò la morte di oltre 300 persone mentre ne vennero evacuate più di 280mila. Ancora peggiore fu l’evento del 1930: in quel caso le vittime furono 1.300.

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